Pubblicato il 12 Luglio 2025
Un dialogo costante e costruttivo con la segreteria
“Con la segretaria il dialogo c’è sempre stato e continua ad esserci”. Lo afferma Eugenio Giani, presidente della Regione Toscana, durante un evento del Partito Democratico a Roma dedicato alle politiche industriali. Giani sottolinea che il confronto con Elly Schlein è continuo e improntato alla collaborazione, riconoscendo le dinamiche del quadro nazionale in cui la segretaria si muove. Tuttavia, evidenzia la necessità di dare una svolta a livello locale: “A 90 giorni dalle elezioni serviva una scossa”.
Nessuna autocandidatura, ma rispetto delle regole
Giani chiarisce la natura della sua candidatura: “Non si tratta di una mia autocandidatura”. Secondo il presidente toscano, la sua decisione rientra pienamente nelle procedure interne del Partito Democratico. Spiega infatti che, per chi ha già ricoperto un mandato, è previsto un percorso di disponibilità formale alla ricandidatura:
“Ho semplicemente seguito le norme statutarie del partito e rispettato le regole democratiche”.
Il sostegno dei sindaci e della società civile
A supporto della sua posizione, Giani evidenzia il forte sostegno ricevuto a livello territoriale:
“Più della metà dei sindaci toscani e numerosi esponenti della società civile hanno chiesto chiarezza”. Questo, spiega, riflette la reale esigenza di definire un percorso chiaro e condiviso per il futuro della Toscana.
Il rapporto con Schlein e l’importanza del “campo largo”
“Il mio rapporto con la segretaria è ottimo e corretto”, ribadisce Giani, aggiungendo che sono previsti nuovi incontri nei prossimi giorni.
In merito al clima pre-elettorale, dichiara di viverlo con serenità e fiducia, convinto del forte consenso che sente all’interno del Pd e nella coalizione.
Infine, sul fronte politico, Giani sottolinea il buon rapporto con il Movimento 5 Stelle a livello regionale e afferma con convinzione: “Il campo largo è un’opzione fondamentale”, riconoscendo la necessità di una dimensione nazionale che si integri con quella territoriale.
“Ognuno deve svolgere il proprio ruolo: io rispetto il lavoro della segretaria e il suo impegno nella costruzione di un’alleanza ampia e inclusiva”, conclude.

