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Mantova

In Europa le mamme italiane restano le più anziane: primo figlio a 31,9 anni

Pubblicato il 9 Marzo 2026

Nel 2024 nati 3,55 milioni di bambini nell’Unione Europea

Nel 2024 nell’Unione Europea sono venuti alla luce 3,55 milioni di bambini, un dato che segna un calo del 3,3% rispetto al 2023, quando le nascite erano state 3,67 milioni. Il dato conferma una tendenza demografica ormai consolidata: la natalità continua a diminuire in gran parte dei Paesi europei.

Italia al primo posto per età delle madri al primo figlio

Secondo le ultime rilevazioni di Eurostat, le donne italiane continuano a essere le più anziane d’Europa al momento della nascita del primo figlio.

Nel 2024 l’età media delle madri alla prima maternità nell’Unione Europea è stata 29,9 anni, ma con differenze significative tra i Paesi.

  • Italia: 31,9 anni
  • Bulgaria: 26,9 anni

Questo significa che le italiane diventano madri per la prima volta mediamente più tardi rispetto a tutte le altre europee.

Fertilità ancora bassa in tutta l’Unione Europea

Il tasso di fertilità totale nell’Ue nel 2024 è stato pari a 1,34 figli per donna, un valore che resta ben lontano dalla soglia di 2,1, considerata necessaria per garantire il ricambio naturale della popolazione in assenza di flussi migratori.

I Paesi con i livelli di fertilità più bassi sono:

  • Malta: 1,01 figli per donna
  • Spagna: 1,10
  • Lituania: 1,11
  • Polonia: 1,14
  • Italia: 1,18

All’estremo opposto si collocano i Paesi con i valori più elevati:

  • Bulgaria: 1,72
  • Francia: 1,61
  • Slovenia: 1,52

Nonostante queste differenze, nessuno Stato membro raggiunge il livello necessario per mantenere stabile la popolazione.

Natalità dimezzata rispetto a cinquant’anni fa

Un altro indicatore in forte diminuzione è il tasso di natalità lordo, cioè il numero di bambini nati vivi ogni mille abitanti.

Nel 2024 questo valore è sceso a 7,9 nascite per mille abitanti, mentre in passato era molto più elevato:

  • 10,5 nel 2000
  • 12,8 nel 1985
  • 16,4 nel 1970

In poco più di mezzo secolo, dunque, la natalità europea si è praticamente dimezzata.

Cresce la quota di figli di madri nate all’estero

Parallelamente alla diminuzione delle nascite, aumenta la presenza di bambini con madri straniere. Nel 2024 il 24% dei nuovi nati nell’Unione Europea ha una madre nata all’estero, un dato che evidenzia il ruolo sempre più rilevante dell’immigrazione nelle dinamiche demografiche europee.

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