Pubblicato il 9 Dicembre 2025
L’arresto da parte della Polizia di Stato
Un uomo di 39 anni, già noto alle forze dell’ordine per precedenti reati, è stato arrestato dalla Polizia di Stato dopo essere evaso dagli arresti domiciliari e aver picchiato la propria compagna, ferma restando la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
L’uomo avrebbe dovuto rimanere nella propria abitazione di via Capo Passero, sottoposto al regime di detenzione domiciliare per reati legati agli stupefacenti.
L’aggressione e il tentativo di nascondersi
Durante un servizio notturno di pattugliamento, gli agenti dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico sono intervenuti in seguito alla richiesta d’aiuto di una donna, giunta al Numero Unico di Emergenza, che ha segnalato di essere stata aggressa dal compagno.
All’arrivo della Polizia, il 39enne si trovava a casa della donna, dove l’avrebbe aggredita davanti ai figli minorenni della vittima, tirandola per i capelli e colpendola al volto con diversi schiaffi. Per cercare di sfuggire al controllo, l’uomo ha tentato di nascondersi dentro un armadio, ma è stato immediatamente scoperto dagli agenti.
Le conseguenze legali
Visti i precedenti penali e le evasioni pregresse, l’uomo è stato arrestato per evasione. Il Pubblico Ministero di turno ha disposto il trasferimento dell’indagato nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa del giudizio per direttissima.
La vittima ha dichiarato che non si trattava del primo episodio di violenza, spiegando di aver subito aggressioni in passato da parte del compagno, spesso geloso e in stato di ebbrezza. La donna ha quindi presentato querela, mentre l’uomo è stato segnalato all’Autorità Giudiziaria per l’adozione dei successivi provvedimenti cautelari.

