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Evaso Elia Del Grande: il condannato per la “strage dei fornai” è fuggito dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia

Pubblicato il 1 Novembre 2025

Scompare nel nulla

Elia Del Grande, l’uomo condannato a 30 anni di carcere per la “strage dei fornai”, è riuscito a fuggire dalla casa lavoro di Castelfranco Emilia, in provincia di Modena. L’uomo, oggi 49enne, si era reso responsabile nel 1998, a soli 22 anni, dell’efferato omicidio dei propri genitori e del fratello nella loro abitazione di Cadrezzate, in provincia di Varese.

Secondo quanto riportato da QN – il Resto del Carlino, Del Grande era sottoposto a una misura di sicurezza dopo la fine della pena detentiva, poiché considerato ancora socialmente pericoloso. Avrebbe dovuto restare nella struttura per sei mesi, in attesa di una nuova valutazione.

Le ricerche in corso

Nei giorni scorsi, Del Grande avrebbe scavalcato il muro di cinta e fatto perdere le proprie tracce. Le indagini, condotte dai Carabinieri e dalla Polizia Penitenziaria, si concentrano attualmente tra il Varesotto e la Sardegna, luoghi dove l’uomo avrebbe potuto trovare appoggi o rifugi.

La “strage dei fornai”

Il nome di Elia Del Grande è legato a uno dei più cruenti delitti familiari avvenuti in Italia negli anni ’90. Il 7 gennaio 1998, nella casa di famiglia a Cadrezzate, il giovane uccise il padre Enea (58 anni), la madre Alida (53) e il fratello Enrico (27) con un fucile da caccia.

La famiglia Del Grande era molto conosciuta nella zona, gestendo una storica forneria locale.

Oggi, a distanza di 27 anni da quella notte di sangue, la fuga di Elia Del Grande riporta alla ribalta un nome che sembrava ormai dimenticato, riaccendendo l’allarme per la sicurezza pubblica e per le lacune nel sistema di sorveglianza delle strutture detentive alternative.

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