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Fedriga, Zaia e Cirio i Governatori Più Apprezzati d’Italia: Guida il Centrodestra

Pubblicato il 7 Luglio 2025

Governance Poll 2025: la classifica dei presidenti di Regione più amati

Il centrodestra domina il podio dei presidenti di Regione più apprezzati dagli elettori, secondo i dati del Governance Poll 2025, l’indagine condotta dall’Istituto Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore.
Al primo posto si conferma Massimiliano Fedriga (Lega, Friuli Venezia Giulia) con il 66,5% di consensi, seguito dal collega leghista Luca Zaia (Veneto, 66%) e, per la prima volta nella top 3, da Alberto Cirio (Forza Italia, Piemonte, 59%).

I presidenti di centrosinistra e l’avanzata del Sud

Il primo esponente del centrosinistra a entrare in classifica è Eugenio Giani (Toscana, 58%), che si piazza appena davanti a Roberto Occhiuto (Calabria, 58%), Renato Schifani (Sicilia, 56%) e Vincenzo De Luca (Campania, 54,5%), formando un blocco meridionale compatto nei gradimenti.

Sindaci: Marco Fioravanti in testa con il 70%

Tra i sindaci, a svettare è Marco Fioravanti (Fratelli d’Italia, Ascoli Piceno), con un altissimo 70% di consensi.
Al secondo posto si posiziona Michele Guerra (Parma, centrosinistra) con il 65%, seguito da un ex aequo tra due sindaci del PD: Gaetano Manfredi (Napoli) e Vito Leccese (Bari), entrambi al 61%.

Il contesto dell’indagine

Il Governance Poll 2025 ha esaminato 97 capoluoghi di provincia e le regioni con elezione diretta del presidente, escludendo i comuni dove si è votato nel 2025 o dove il sindaco è decaduto o dimissionario.

Antonio Noto, direttore dell’istituto che ha condotto l’indagine, precisa che il trend generale del consenso è in calo rispetto a quello ottenuto alle elezioni, anche per molti amministratori ai vertici della classifica.

I governatori come parafulmini della politica

“Chi governa il territorio è il primo destinatario delle critiche, anche quando non ha responsabilità dirette”, spiega Noto.
In un momento in cui la politica nazionale è sempre più rivolta agli scenari internazionali, i cittadini si rivolgono a sindaci e governatori come principali punti di riferimento locali, attribuendo a loro meriti e colpe.

Non è una previsione di voto

Il Governance Poll non misura intenzioni di voto, sottolinea Noto. Si tratta di un giudizio sull’amministratore in carica, valutato esclusivamente in base all’operato, senza menzionare il partito di appartenenza.
Questi dati non devono quindi essere letti come una proiezione elettorale, ma come un indicatore del livello di soddisfazione rispetto alla gestione locale.

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