Pubblicato il 13 Ottobre 2023
“Erano andati con migliaia di ragazzi per celebrare la vita, per celebrare l’amore”. Sono le struggenti parole di un altro padre costretto a dire addio all’affetto più caro, costretto a un dolore indicibile che lo opprimerà per il resto dei suoi giorni.
Eyal Waldman, pochi giorni fa, ha fatto quello che ogni padre del mondo avrebbe fatto: nel momento in cui non è riuscito a contattare sua figlia si è preoccupato enormemente, è uscito di casa e l’ha cercata disperatamente.
La figlia 24enne, Danielle, era uscita con il fidanzato per una gita per partecipare al Supernova music Festival, quello poi diventato un inferno per il massacro compiuto da Hamas.

Eyal Waldman, saputa la notizia di un attacco al rave party, ha cercato di localizzare il cellulare della figlia tramite l’app “trova il tuo iPhone”.
Così ha scoperto l’orrore che inghiottito anche la sua famiglia.
I suoi assassini hanno sorpreso Danielle mentre era in auto con il suo fidanzato, Noam Shai.
Li ha trovati proprio Eyal: localizzando il cellulare della figlia all’interno di una Toyota bianca che avevano preso nell’estremo tentativo di fuggire.
I terroristi hanno bloccato la macchina per poi crivellarla di colpi. I ue ragazzi che si amavano da 6 anni e che si sarebbero voluti sposare, sono stati crivellati di colpi mentre cercavano di proteggersi a vicenda, ha raccontato Eyal a i24news

