Pubblicato il 26 Ottobre 2025
Lo showman parla al Festival dello Spettacolo
Fiorello ha parlato al Festival dello Spettacolo al Superstudio Più di Milano, rispondendo alle domande di Aldo Vitali, direttore di Tv Sorrisi e Canzoni, sulla possibilità di tornare al Festival di Sanremo nel 2026.
Secondo lo showman, “dopo cinque edizioni basta, non lo farei per rispetto ad Amadeus. Io con un’altra persona non ci posso andare”. Fiorello ha aggiunto che Conti è una persona straordinaria, ma che non sarebbe giusto continuare a farlo anche per chi segue il Festival, vedendolo sempre sul palco.
“Mai dire mai, ma forse basta così”
Parlando della sua salute e delle difficoltà fisiche, Fiorello ha scherzato: “Con Sanremo mai direi mai, è vero, ma con l’alluce rigido e i malanni vari può bastare così”.
I varietà di una volta e la tv oggi
Riguardo agli spettacoli serali, Fiorello ha spiegato come siano cambiati i tempi: “Pensate a farlo oggi un varietà che dura tre ore… a che ora lo dovrei iniziare, alle 23? Finirebbe alle sei del mattino. Una volta alle 20,30 annunciavano il programma e noi già partivamo”.
Ha sottolineato che ogni cosa è figlia del suo tempo: quello che funzionava allora, oggi non sarebbe possibile, ma va bene così.
Prima serata e pubblico soddisfatto
Infine, Fiorello ha commentato la programmazione della prima serata: “Se la prima serata slitta e milioni di persone guardano comunque ‘Affari tuoi’ o ‘La ruota della fortuna’, significa che la gente è soddisfatta. Altrimenti cambierebbero canale”.
Ha aggiunto che oggi ci sta che qualcuno trovi la seconda serata troppo tarda, ma bisogna accettare i cambiamenti della televisione contemporanea.

