Pubblicato il 23 Novembre 2025
Firenze segue l’esempio di altre capitali europee
Firenze si prepara a dire addio ai monopattini elettrici in sharing. Dal 1° aprile 2026 terminerà ufficialmente la sperimentazione avviata nel 2020, una scelta che avvicina il capoluogo toscano a città come Parigi e Madrid, che hanno già eliminato questo servizio, e alla stessa Praga, pronta a farlo dal prossimo gennaio.
La decisione del Comune: sicurezza e decoro
Dopo due proroghe consecutive, Palazzo Vecchio ha approvato una delibera dell’assessore alla mobilità Andrea Giorgio che sancisce la fine del servizio. Le ragioni principali sono due: sicurezza e decoro urbano.
Da un lato le nuove norme introdotte dal Codice della strada, che impongono:
- obbligo del casco per tutti i conducenti
- targa identificativa del veicolo
- copertura assicurativa obbligatoria
- divieto di circolazione fuori dai centri urbani
Secondo l’amministrazione, la natura stessa del servizio in sharing rende difficile garantire il rispetto di queste regole, anche con i controlli della polizia municipale. Questo comporterebbe una “potenziale violazione sistematica del Codice della strada”, ritenuta inaccettabile per la sicurezza urbana.
Problemi nell’utilizzo: sosta selvaggia e manovre pericolose
Il Comune segnala inoltre criticità crescenti legate al comportamento degli utenti, come:
- parcheggi irregolari
- utilizzo contromano
- guida sui marciapiedi
- circolazione in aree vietate o nelle corsie preferenziali
Tali abusi hanno contribuito alla decisione di chiudere la sperimentazione, con lo stop definitivo previsto per il 31 marzo 2026 (salvo eventuali ricorsi degli operatori).
Potenziamento del bike sharing
Per compensare l’uscita dei monopattini, il Comune investirà sul bike sharing, un servizio in forte crescita:
- oltre 1,5 milioni di noleggi nel 2024
- +18% nei primi mesi del 2025
L’amministrazione aumenterà il numero di biciclette disponibili e rinnoverà la flotta, puntando soprattutto su quelle a pedalata muscolare.
Le dichiarazioni dell’amministrazione
La sindaca Funaro sottolinea che la priorità resta la sicurezza stradale: L’amministrazione, afferma, utilizza “tutti i mezzi possibili per garantirla” e, dopo le nuove regole nazionali e le difficoltà di controllo, ha deciso di fermare lo sharing dei monopattini per promuovere un uso “sicuro e responsabile” dei mezzi.
L’assessore Giorgio ribadisce che la mobilità in sharing rimane una scelta chiave per la città. Tuttavia, gli obblighi introdotti dal nuovo Codice rendono complesso per gli operatori adeguare i mezzi, mentre resta evidente un “uso spesso non conforme” dei monopattini, sia in marcia sia in sosta. Immagine di repertorio

