Pubblicato il 2 Gennaio 2026
Il dramma durante la proiezione
Momenti di paura in un cinema di Foggia, dove una bambina ha rischiato di soffocare dopo aver ingerito una caramella gommosa. L’episodio è avvenuto domenica 28 dicembre, davanti agli occhi dei genitori e degli altri spettatori.
A intervenire è stata una donna seduta tra il pubblico, che senza esitazione ha praticato la manovra di Heimlich, riuscendo a liberare le vie respiratorie della piccola e a salvarle la vita.
La corsa contro il tempo
Secondo quanto raccontato, la situazione è precipitata in pochi istanti. La bambina non riusciva più a respirare e in sala si sono levate urla di richiesta di aiuto. La donna si è fatta avanti, ha agito con lucidità e precisione e, dopo pochi secondi, la piccola ha ripreso a respirare.
Nel caos e nello shock del momento, la salvatrice si è allontanata senza fornire il proprio nome.
L’appello dei genitori
La storia è stata resa nota da AssocareNews, che ha raccolto l’appello dei genitori della bambina, desiderosi di rintracciare chi ha salvato la loro figlia.
“Dopo averle salvato la vita si è allontanata tra la gente, forse per modestia o per lo shock. Non siamo riusciti nemmeno a chiederle come si chiamasse. Per noi è un angelo custode e vogliamo ringraziarla dal profondo del cuore”, hanno raccontato.
L’identità dell’angelo custode
La donna è stata successivamente identificata: si tratta di Francesca Vitale, ingegnere informatico di 38 anni, originaria di Foggia ma residente a Madrid, tornata in città per trascorrere le festività con la famiglia.
“La bambina era seduta qualche fila dietro di me – ha spiegato – quando ho sentito un sibilo anomalo. Poi le urla, qualcuno chiedeva un medico. Mi sono avvicinata e ho capito subito che non respirava più. Ho praticato la manovra corretta e dopo pochi secondi si è ripresa”.
Un’esperienza vissuta in prima persona
Francesca conosceva bene la manovra perché due anni prima era stata lei stessa a rischiare di soffocare. In quell’occasione era stato il marito a salvarla, applicando la tecnica che lei gli aveva insegnato.
“Per questo dico a tutti: fate i corsi e imparate la manovra di Heimlich. Può davvero fare la differenza tra la vita e la morte. A me ha salvato la vita e ora l’ha salvata anche a quella bambina”.
Una storia a lieto fine che sottolinea quanto la preparazione e il sangue freddo possano trasformare una persona comune in un vero eroe.

