Pubblicato il 11 Agosto 2025
Scossa avvertita fino a Istanbul e Smirne
Una forte scossa di magnitudo 6.1 ha colpito nella serata di ieri la provincia occidentale di Balikesir, in Turchia, causando la morte di un uomo di 81 anni e il ferimento di almeno 29 persone. Il sisma, con ipocentro a circa dieci chilometri di profondità, ha provocato il crollo di decine di edifici e si è fatto sentire chiaramente anche a Istanbul e Smirne, generando timori in zone densamente popolate.
Le autorità rassicurano: feriti non in gravi condizioni
Il ministro dell’Interno Ali Yerlikaya ha spiegato che la vittima è deceduta dopo essere stata estratta dalle macerie e ha precisato che le condizioni dei feriti non sono gravi.
Il presidente Recep Tayyip Erdogan, in un messaggio diffuso su X, ha espresso solidarietà ai cittadini colpiti: «Tutte le istituzioni competenti si sono mobilitate. Che Dio protegga il nostro Paese da ogni calamità». Particolare apprensione si registra a Sindirgi, dove si sono verificati crolli significativi.
Terremoto in #Turchia occidentale, avvertito anche a Istanbul
La magnitudo stimata è stata di 6,1 con epicentro nella provincia di Balikesir.
Secondo i dati preliminari, almeno 10 edifici sono crollati
Sputnik pic.twitter.com/89oBAKsj0a— Anubi777 (@anubi77787292) August 10, 2025
Un Paese ad alto rischio sismico
La Turchia, situata su importanti faglie tettoniche, è tra le nazioni con il più alto rischio sismico al mondo. Nel febbraio 2023, un devastante terremoto nel sud-ovest causò oltre 53mila morti e distrusse gran parte di Antakya. Più di recente, nel luglio scorso, un sisma di magnitudo 5.8 nella stessa zona provocò un morto e 69 feriti.
Nonostante i progressi nella sicurezza antisismica, molte aree restano vulnerabili a eventi di questa intensità.
Scossa di pari magnitudo anche in Messico
Poche ore dopo, un terremoto di magnitudo 6.1 è stato registrato alle 20:20 ora locale lungo la costa messicana di Oaxaca, a 32 chilometri di profondità, secondo i dati dell’Ingv.

