« Torna indietro

Frana a Niscemi, consegnati i primi alloggi agli sfollati: l’intervento della Regione

Pubblicato il 11 Febbraio 2026

Sedici abitazioni disponibili per le famiglie colpite

Sono sedici gli alloggi messi a disposizione dalla Regione Siciliana per accogliere le famiglie di Niscemi costrette a lasciare le proprie case a causa della frana che ha colpito il centro del comune in provincia di Caltanissetta.

L’annuncio è arrivato dal presidente della Regione, Renato Schifani, che ha informato il sindaco Massimo Conti, nominato soggetto attuatore delle misure a sostegno dei cittadini danneggiati. Il governatore si è recato nuovamente a Niscemi per un sopralluogo e per coordinare una riunione operativa con le istituzioni locali, finalizzata a rendere immediatamente operative le decisioni assunte dal governo regionale.

All’incontro hanno partecipato, tra gli altri, il capo della Protezione civile regionale Salvo Cocina, il coordinatore delle strutture impegnate nella gestione dei danni da maltempo Duilio Alongi, il vice prefetto di Caltanissetta Ferdinando Trombadore, rappresentanti della Protezione civile nazionale, delle forze dell’ordine e dell’esercito.

Schifani: «Vicini ai cittadini con azioni concrete»

«Avrei dovuto essere alla Bit di Milano – ha dichiarato Schifani – ma ho scelto di essere qui, accanto alla comunità di Niscemi».

Il presidente ha sottolineato che l’obiettivo non è soltanto manifestare solidarietà, ma tradurre la vicinanza istituzionale in provvedimenti concreti. Con una propria disposizione, infatti, ha attribuito al sindaco il ruolo di soggetto attuatore delle misure previste dall’ordinanza nazionale di Protezione civile.

In questo modo, il primo cittadino potrà erogare i contributi alle famiglie sfollate e gestire le richieste di rimborso per i danni subiti, accelerando le procedure grazie a un decentramento amministrativo pensato per rendere più rapido l’intervento pubblico.

«Decentrare le competenze per ottenere risultati concreti e fare squadra con le istituzioni locali e nazionali – ha aggiunto Schifani – è il metodo che intendiamo seguire anche in questa emergenza».

Contributi fino a 900 euro e assegnazione delle case

A partire da oggi, il sindaco di Niscemi potrà gestire l’intero iter per l’individuazione degli aventi diritto e per l’assegnazione dei contributi destinati all’autonoma sistemazione, fino a 900 euro mensili per ogni nucleo familiare, come previsto dall’ordinanza del 30 gennaio scorso.

Gli appartamenti individuati appartengono allo Iacp di Caltanissetta e sono stati selezionati dopo le verifiche della cabina di regia istituita per l’emergenza. Prima della consegna definitiva saranno effettuati alcuni interventi di adeguamento.

Nel dettaglio, tre alloggi si trovano a Niscemi e saranno disponibili entro circa quindici giorni; sei sono a Gela, quattro a Mazzarino e tre a Butera, con consegna prevista entro trenta giorni. Durante la visita istituzionale, Schifani ha ispezionato personalmente uno degli immobili destinati agli sfollati.

Attivato l’ufficio distaccato per l’emergenza

Nel municipio è stata inoltre inaugurata la sede distaccata dell’ufficio del commissario per l’emergenza, dove personale regionale e della Protezione civile offrirà assistenza ai cittadini per tutte le pratiche connesse alla situazione, comprese le domande per i contributi.

Il presidente ha poi visitato il campo base dei vigili del fuoco impegnati nella zona rossa e ha concluso la giornata incontrando le famiglie ospitate nella palestra Pio La Torre, divenuta punto di riferimento per la comunità colpita.

Fondo straordinario da 558 milioni per le emergenze

Parallelamente agli interventi immediati, il governo regionale ha istituito un fondo straordinario da 558 milioni di euro per fronteggiare le emergenze legate alla frana di Niscemi e al ciclone Harry.

Le risorse, provenienti dalla programmazione complementare dei fondi Fesr e Fse 2021-2027 dopo la revisione di medio termine, si aggiungono ai 93 milioni già stanziati nelle fasi iniziali per gli interventi urgenti.

Il nuovo stanziamento consentirà di rendere strutturali le misure di sostegno, con investimenti destinati alla messa in sicurezza del territorio, al ripristino delle infrastrutture danneggiate e al supporto a cittadini, imprese e attività commerciali colpite dalle calamità.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *