Pubblicato il 17 Novembre 2025
Una casa crolla sotto una colata di fango: una persona salvata, due risultano scomparse
Una frana di fango ha colpito nella notte un’abitazione a Brazzano di Cormons, nel Goriziano. I vigili del fuoco, insieme ai volontari della Protezione civile, sono riusciti a estrarre viva una persona dalle macerie, mentre proseguono le ricerche di due dispersi.
Sul posto sono intervenuti anche i sanitari della Sores Fvg, accorsi con ambulanze, automedica ed elisoccorso. La persona tratta in salvo, che presenta una frattura a una gamba, è stata trasferita all’ospedale di Udine.
Il prefetto: “Due dispersi, forse travolti mentre tentavano il soccorso”
Il prefetto di Gorizia, Ester Fedullo, ha confermato che mancano all’appello un uomo di 35 anni e un’anziana donna. Secondo le prime ricostruzioni, ancora da verificare, il giovane sarebbe stato travolto mentre tentava di soccorrere la donna rimasta bloccata dal fango. Le ricerche continuano senza sosta.
Il prefetto ha inoltre annunciato lo sgombero dell’intera zona, pesantemente allagata, e ha convocato un Centro di coordinamento dei soccorsi per fare il punto della situazione.
Mezzi speciali e squadre da tutto il Nord-Est in supporto
In supporto ai vigili del fuoco locali sono giunte squadre da Trieste e Pordenone, oltre al nucleo regionale Gos con mezzi da movimento terra, unità cinofile e la squadra Usar (Urban Search and Rescue) arrivata dal Veneto. Tutte le risorse sono impegnate nella ricerca delle persone sepolte sotto le macerie.
Maltempo estremo: 152 mm di pioggia in sei ore
L’ondata di maltempo ha colpito duramente la zona tra Palmanova e la provincia di Gorizia, con i danni maggiori proprio a Cormons, dove sono caduti 152 millimetri di pioggia in sei ore. Il fiume Judrio è tracimato, provocando allagamenti diffusi.
Gli scantinati dell’ospedale di Palmanova si sono allagati, anche se non risultano problemi per i pazienti.
Disagi anche lungo le strade di Visco, Trivignano e Chiopris Viscone. Dalla mezzanotte, i vigili del fuoco di Udine hanno ricevuto circa duecento richieste di intervento, mentre numerose chiamate sono arrivate pure alla centrale di Gorizia. La Protezione civile aveva già emesso un’allerta gialla per l’area.
Istituita una zona rossa: evacuate diverse famiglie
Nella zona in cui si è verificato il crollo, in via San Giorgio, le autorità hanno istituito una zona rossa per il rischio di ulteriori cedimenti del versante. Diverse famiglie che vivono ai piedi del monte sono state sgomberate in via precauzionale.
Sul posto continuano a operare squadre dei vigili del fuoco provenienti da tutta la regione, impegnate a localizzare i dispersi sotto la colata di fango.

