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Frana travolge un campeggio in Nuova Zelanda: decine di dispersi, tra cui bambini

Pubblicato il 22 Gennaio 2026

Smottamento dopo le piogge torrenziali

Una frana improvvisa ha colpito un campeggio turistico nella località di Mount Maunganui, nel nord della Nuova Zelanda, a causa di forti piogge che hanno interessato l’area durante la notte. Secondo quanto riferito da polizia e soccorritori, diverse persone risultano disperse.

Travolti camper e servizi igienici

Il fango ha sepolto e schiacciato il blocco dei servizi igienici del campeggio “Beachside”, situato ai piedi del vulcano spento Monte Maunganui. Video e immagini diffusi dai media locali mostrano camper rovesciati, alberi abbattuti e una vasta area ricoperta di detriti.

Le voci sotto le macerie e l’intervento dei soccorsi

I primi soccorritori giunti sul posto hanno riferito di aver udito voci provenire da sotto le macerie, segnale che ha fatto temere la presenza di persone intrappolate. Il comandante della polizia regionale, Tim Anderson, ha dichiarato che “molti bambini sono tra i dispersi”, sottolineando la gravità della situazione.

Le squadre di emergenza stanno operando in condizioni estremamente pericolose, poiché il terreno continua a muoversi. “Si tratta di una vera e propria missione di soccorso mentre la terra è ancora instabile”, ha spiegato Anderson ai giornalisti.

Area evacuata per rischio nuovi crolli

Anche il comandante dei vigili del fuoco, William Pike, ha confermato che sia i campeggiatori sia i soccorritori hanno inizialmente sentito le stesse voci, ma che è stato necessario far evacuare immediatamente l’area a causa del rischio di ulteriori movimenti del terreno.

Emergenza in più regioni del Paese

Il ministro per le emergenze, Mark Mitchell, ha descritto alcune zone della costa orientale come “simili a una zona di guerra”. Elicotteri sono stati impiegati per mettere in salvo famiglie rifugiate sui tetti a causa delle inondazioni, mentre lo stato di emergenza è stato dichiarato in cinque regioni del Northland e dell’East Cape, colpite da giorni di piogge torrenziali.

Tra i dispersi anche una bambina

Mitchell ha confermato che tra i dispersi c’è anche una bambina, definendo la situazione “delicata e in continua evoluzione”. Le testimonianze raccolte dai media locali parlano di un forte boato, seguito dal crollo improvviso di una porzione della collina sul campeggio, trasformando una notte di pioggia in una drammatica emergenza nazionale.

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