Pubblicato il 30 Maggio 2025
Nuove restrizioni per proteggere i minori
Dal 1° luglio 2025 sarà vietato fumare negli spazi pubblici all’aperto in Francia dove sono presenti bambine e bambini. L’annuncio arriva dalla ministra francese del Lavoro, della Salute, della Solidarietà e della Famiglia, Catherine Vautrin, in un’intervista a Ouest-France.
Il nuovo divieto si applicherà a spiagge, parchi, fermate dei mezzi pubblici, aree attorno alle scuole e impianti sportivi, con l’obiettivo di ridurre l’esposizione dei minori al fumo passivo e contribuire a una società più sana.
Le regole in dettaglio
Il divieto non comprenderà le sigarette elettroniche né i dehors dei locali pubblici, come precisato dalla ministra. I dettagli esecutivi saranno definiti in un decreto attuativo in via di preparazione.
Questa misura fa parte del programma nazionale per la limitazione del tabacco, avviato dall’ex ministro della Salute Aurélien Rousseau, che punta a creare “una generazione libera dal fumo” entro il 2032.
“Laddove ci siano bambine e bambini, il tabacco deve sparire”, ha dichiarato Vautrin. Le violazioni saranno sanzionate con multe fino a 135 euro.
Un problema sanitario rilevante
Secondo i dati ufficiali, in Francia il fumo provoca circa 75mila decessi all’anno. Un recente sondaggio della Lega contro il cancro ha rivelato che oltre sei francesi su dieci sono favorevoli a un rafforzamento dei divieti nei luoghi pubblici.
In realtà, più di 7.000 aree libere dal fumo erano già state istituite a livello comunale in tutto il Paese, a conferma di una tendenza già in atto da tempo per limitare il consumo di tabacco.
Il contesto europeo
La Francia si inserisce in un trend già visibile in altri Paesi europei. In Austria, è vietato fumare nelle aree gioco per bambini. In Spagna, località come Ibiza, Maiorca e Barcellona hanno proibito il fumo in spiaggia.
Anche in Italia ci sono regolamenti simili: a Torino e Milano è vietato fumare nei parchi, vicino alle aree gioco e alle fermate dei mezzi pubblici. Tuttavia, in molti casi i divieti non vengono rispettati, rendendo necessarie azioni di maggiore controllo e sensibilizzazione.

