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Frode alimentare: sequestri e denunce nelle aree di servizio sull’autostrada Catania Palermo

Pubblicato il 7 Giugno 2025

Operazione della Polizia di Stato contro le irregolarità nella vendita di prodotti alimentari

Tolleranza zero per chi viola le norme sulla sicurezza alimentare: questo il principio guida della recente operazione portata a termine dalla task force coordinata dalla Polizia di Stato, finalizzata al contrasto delle frodi commerciali e alla protezione della salute dei consumatori.

Controlli serrati lungo l’autostrada Catania-Palermo

Nei giorni scorsi, un’imponente attività di verifica ha coinvolto i punti ristoro di diverse aree di servizio in Sicilia. In prima linea gli agenti della Polizia Stradale del Compartimento “Sicilia orientale”, affiancati da:

  • Corpo Forestale
  • Dipartimento di Prevenzione Veterinaria dell’Asp di Catania
  • Spresal
  • Ispettorato Territoriale del Lavoro
  • Agenzia delle Dogane

Scoperte gravi irregolarità e violazioni

Durante i controlli sono emerse numerose infrazioni, che hanno portato a:

  • Sanzioni per oltre 7.000 euro
  • Violazioni del registro di carico/scarico rifiuti
  • Impianti elettrici non a norma
  • Assenza di luci e segnaletica di emergenza
  • Vie di fuga ostruite

Mozzarelle scadute e frode sulle arance

Due i casi più gravi scoperti nel corso dell’operazione:

  • Pacchi di mozzarelle per la pizza scaduti da quattro giorni, subito sequestrati e distrutti su indicazione dei medici veterinari dell’Asp.
  • Arance etichettate come “tarocco rosso siciliano”, ma in realtà provenienti dall’Egitto. Il prodotto, spacciato per locale, mirava a trarre illecito vantaggio economico sfruttando la reputazione dell’agrumicultura siciliana.

Denunciato il titolare di due aree di servizio

A seguito degli accertamenti, il gestore di due aree di servizio contigue sull’autostrada Catania-Palermo è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per frode in commercio. Resta valida la presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.

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