Pubblicato il 23 Gennaio 2026
Controlli della Polizia di Stato contro i botti illegali
Proseguono i controlli a tappeto della Polizia di Stato per contrastare la detenzione illegale e la vendita abusiva di fuochi d’artificio, con particolare attenzione agli eventi legati alle feste patronali.
Denunciata la titolare di un’azienda pirotecnica e un fochino
Nel corso di un’operazione mirata, gli agenti della squadra artificieri della Questura di Catania hanno denunciato la titolare di un’azienda di spettacoli pirotecnici e un fochino di 63 anni, specializzato nella gestione di materiale esplodente.
I due avrebbero allestito un sito di sparo non autorizzato in occasione di una festa patronale, violando le prescrizioni previste dalla normativa di pubblica sicurezza. La posizione degli indagati resta comunque sub iudice, nel rispetto della presunzione di innocenza fino a eventuale condanna definitiva.
Fuochi alterati e collegamenti senza licenza
Dai controlli effettuati in un comune del comprensorio acese, è emerso che parte del materiale pirotecnico risultava alterato o difforme rispetto ai modelli depositati e riconosciuti dalla legge.
Alcuni fuochi erano collegati tra loro e a centraline elettriche, predisposti in due distinti siti di sparo, senza la necessaria autorizzazione dell’autorità locale di pubblica sicurezza, in un contesto delicato sotto il profilo dell’ordine pubblico.
Sequestrati e distrutti 25 chili di materiale esplodente
Il materiale pirotecnico, rinvenuto su una terrazza per un peso complessivo di circa 25 chilogrammi, è stato sequestrato e successivamente distrutto, come disposto dal Pubblico Ministero, in quanto ritenuto potenzialmente pericoloso per l’incolumità dei cittadini.
Sicurezza e autorizzazioni: regole inderogabili
La Polizia di Stato ricorda che ogni spettacolo pirotecnico è preceduto da rigorosi controlli da parte degli Ufficiali e Agenti di Pubblica Sicurezza, finalizzati a verificare il rispetto delle condizioni indicate nella licenza.
Ogni autorizzazione prevede uno studio dettagliato dei luoghi, poiché qualsiasi variazione del sito di sparo o del materiale esplodente rappresenta un rischio per la sicurezza pubblica. In tali casi, l’Autorità è tenuta a vietare lo spettacolo, prevenendo situazioni di pericolo.
Festa regolare nel sito autorizzato
In questa circostanza, i festeggiamenti patronali sono proseguiti regolarmente nel sito di sparo autorizzato, ritenuto sicuro e conforme alle prescrizioni. Lo stop ha riguardato esclusivamente il secondo sito non autorizzato, considerato pericoloso per l’incolumità pubblica.

