Pubblicato il 9 Gennaio 2026
Tentativo di “shopping gratuito” nel quartiere Borgo
Non è andato a buon fine il tentativo di rubare capi d’abbigliamento senza pagarli messo in atto da un 21enne di origini straniere all’interno di un negozio del quartiere Borgo, a Catania. Il giovane è stato arrestato dai Carabinieri con l’accusa di furto aggravato.
La scelta dei vestiti e l’ingresso nel camerino
Nel primo pomeriggio, il 21enne è entrato nell’attività commerciale e si è diretto nel reparto uomo, selezionando diversi indumenti dagli scaffali. Successivamente si è recato nel camerino di prova, dove avrebbe manomesso e rimosso le placche antitaccheggio applicate ai capi.
Il rumore sospetto e l’attenzione del personale
Il rumore della plastica spezzata ha attirato l’attenzione di un addetto all’assistenza clienti, che aveva già notato come il giovane fosse entrato in camerino con numerosi articoli, per poi uscirne restituendone solo due. Insospettito, il dipendente ha deciso di tenerlo sotto osservazione.
Tentativo di uscita senza pagare e intervento dei Carabinieri
Il sospetto si è rafforzato quando il 21enne ha oltrepassato le barriere antitaccheggio dirigendosi verso l’uscita senza passare dalle casse. Invitato a rientrare nel negozio, il giovane è stato raggiunto dai Carabinieri del Radiomobile di Catania, intervenuti in seguito alla segnalazione effettuata al 112 Numero Unico di Emergenza.
Merce nascosta e danni agli indumenti
Durante il controllo, i militari hanno trovato tre capi d’abbigliamento nascosti sotto i vestiti, per un valore complessivo di circa 100 euro. La merce è risultata danneggiata, poiché privata dei dispositivi antitaccheggio, successivamente rinvenuti all’interno del negozio.
Arresto convalidato dall’Autorità Giudiziaria
Il 21enne è stato arrestato e messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, che ha convalidato l’arresto per furto aggravato. I capi recuperati sono stati restituiti al direttore del punto vendita, mentre proseguono gli adempimenti di rito a carico del giovane.

