Pubblicato il 13 Febbraio 2023
Dopo quello in Ospedale, ancora una denuncia per un tentato furto in uno studio di un avvocato che, però, non è andato a segno fino in fondo. Nella giornata odierna, a conclusione di un’indagine svolta dagli agenti della Polizia di Stato in servizio presso il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Otranto, su un caso di furto nello studio di un noto avvocato della provincia leccese, infatti, è stata denunciata in stato di libertà una badante 38enne, di origini moldave. con l’accusa di furto in appartamento. Il 6 febbraio scorso, infatti, gli agenti in servizio di volante presso il Commissariato di Polizia di Otranto sono intervenuti, su chiamata della Centrale Operativa, per una constatazione di furto presso lo studio di un avvocato di un paese dell’hinterland otrantino, il quale aveva riscontrato che, nella propria cassetta di sicurezza custodita nel suo studio, mancava un’ingente somma di denaro tra libretto e vaglia postali, buoni fruttiferi e 55.000 euro in denaro contante. Gli investigatori, dopo un’attenta analisi delle informazioni raccolte, hanno puntato i loro sospetti sulla badante della madre del professionista, una 38enne di origini moldave che, repentinamente e senza preavviso, aveva interrotto il rapporto lavorativo con una semplice telefonata.
Furto nello studio di un avvocato. Rintracciata e denunciata 38enne

La donna è stata rintracciata successivamente dagli agenti presso la stazione ferroviaria di Lecce, mentre era in attesa del treno diretto a Bologna e, accompagnata presso gli Uffici della Polizia Ferroviaria, è stata sottoposta a perquisizione personale e del bagaglio al seguito. Perquisizione che ha dato esito positivo e ha certificato il furto commesso. È stata ritrovata in possesso della donna, infatti, la somma in denaro contante pari a 3.360 euro. Successive e meticolose indagini hanno consentito agli investigatori di accertare che il resto della refurtiva era stata spedito in Moldavia, tramite un corriere straniero, estraneo ai fatti, che è statp contattato ed invitato ad annullare la spedizione. Nella giornata odierna è stata recuperata e sequestrata tutta la refurtiva ed informata l’Autorità Giudiziaria della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce. La donna, invece, è stata denunciata in stato di libertà per il reato di furto in appartamento anche se non portato a termine.

