Pubblicato il 8 Gennaio 2026
Il fermo durante i controlli sul territorio
I militari della Guardia di Finanza del Comando provinciale di Padova hanno arrestato a Monselice un giovane di 20 anni con l’accusa di furto aggravato e danneggiamento ai danni di un bar della zona.
L’intervento è scattato nel corso di un servizio di controllo del territorio, quando i finanzieri della Compagnia di Este hanno notato il ragazzo muoversi in una zona interdetta al pubblico, nei pressi della ferrovia, mentre trasportava un sacco colmo di oggetti.
La scoperta della refurtiva
Dopo il fermo e l’identificazione, il 20enne è stato trovato in possesso di oltre 500 pacchetti di sigarette e alcune decine di euro in contanti. Gli immediati accertamenti hanno permesso di appurare che la merce era stata rubata poco prima da un esercizio commerciale della zona, preso di mira durante la notte.
Le immagini delle telecamere e i complici
Le successive indagini, supportate dalle registrazioni delle telecamere di videosorveglianza, hanno consentito di riconoscere il giovane insieme a due complici. I tre, con cappucci e mascherine, avrebbero sfondato la porta del bar e il distributore automatico utilizzando un mattone, riuscendo a portare via tabacchi e denaro contante.
I due complici sono riusciti a darsi alla fuga, mentre il valore complessivo della refurtiva recuperata è stato stimato in circa 3mila euro.
La decisione del giudice
Al termine dell’udienza di convalida dell’arresto, per il 20enne è stata disposta la misura cautelare dell’obbligo di presentazione alla polizia giudiziaria, in attesa dei successivi sviluppi dell’inchiesta.

