Pubblicato il 8 Ottobre 2025
Le immagini che hanno svelato il colpevole
È stato ripreso dalle immagini di una dash cam installata su un’auto in sosta mentre rubava zaini e borse lasciati da un turista polacco all’interno di una vettura parcheggiata lungo viale Kennedy, a Catania.
Il responsabile, un 39enne catanese, è stato subito riconosciuto dagli agenti della Polizia di Stato, grazie ai suoi numerosi precedenti penali. L’intervento è avvenuto dopo la richiesta d’aiuto del turista, che, rientrato dalla giornata trascorsa alla Playa, ha scoperto il furto.
Le prime indagini e la scoperta decisiva
Il turista, accortosi della sparizione dei propri effetti personali, ha chiesto aiuto alla Polizia. La Sala Operativa della Questura ha inviato sul posto una volante dell’Ufficio Prevenzione Generale e Soccorso Pubblico, che ha immediatamente raccolto informazioni utili e avviato le indagini.
Durante i rilievi, gli agenti hanno notato che l’auto parcheggiata dietro a quella del turista era dotata di telecamera di bordo. Recuperate le immagini, hanno analizzato il filmato fotogramma per fotogramma, riuscendo a identificare chiaramente il volto del ladro e la targa dell’auto usata per la fuga.
L’inseguimento tra le strade di Catania
Grazie ai riscontri video, la Polizia è riuscita a tracciare gli spostamenti del veicolo e a intercettarlo in via Plebiscito.
Alla vista degli agenti, il conducente – un 34enne catanese – ha tentato la fuga, tamponando l’auto di servizio e cercando di seminare la volante tra le vie del quartiere San Cristoforo.
Ne è nato un inseguimento ad alta tensione, terminato con il blocco definitivo dei due uomini.
Refurtiva ritrovata e arresti
Messo di fronte alle prove video, il 39enne ha indicato agli agenti il punto in cui si era liberato della refurtiva, in un’area della zona industriale. Sul posto, i poliziotti hanno effettivamente ritrovato zaini e borse rubate, poi restituiti al legittimo proprietario.
Le accuse e il provvedimento finale
Entrambi i soggetti, pregiudicati con precedenti per reati contro il patrimonio, sono stati arrestati:
- il 39enne per furto aggravato,
- il 34enne per resistenza a pubblico ufficiale.
Su disposizione del Pubblico Ministero di turno presso il Tribunale di Catania, i due sono stati condotti nelle camere di sicurezza della Questura, in attesa del giudizio per direttissima.

