Pubblicato il 7 Settembre 2025
La dichiarazione del movimento
Hamas ha annunciato di essere disposto a valutare qualsiasi proposta che possa portare a un cessate il fuoco duraturo nella Striscia di Gaza. Nella nota diffusa, il gruppo sottolinea le proprie condizioni: ritiro totale delle forze israeliane, ingresso libero degli aiuti umanitari e uno scambio di prigionieri attraverso negoziati mediati da terze parti.
La presa di posizione arriva dopo l’invio, ieri, 6 settembre, di una delegazione di Hamas al Cairo per colloqui considerati cruciali nell’ambito degli sforzi diplomatici in corso. Negli ultimi giorni, anche l’inviato speciale degli Stati Uniti, Steve Witkoff, ha incontrato rappresentanti di Egitto e Qatar per discutere sia di una tregua sia di un possibile accordo sugli ostaggi.
Secondo fonti israeliane, i mediatori internazionali sarebbero intenzionati a presentare a Gerusalemme una proposta complessiva per mettere fine al conflitto.
Nuova escalation: razzi verso Israele
Parallelamente ai tentativi di mediazione, la situazione sul campo resta tesa. La Jihad Islamica Palestinese ha rivendicato il lancio di due razzi dalla Striscia di Gaza verso la città israeliana di Netivot.
Le Forze di difesa israeliane hanno riferito che uno dei razzi è stato intercettato, mentre l’altro è caduto in una zona disabitata, senza provocare vittime o feriti.

