Pubblicato il 6 Novembre 2023
“Per quanto ci riguarda, quasi tutti gli italiani, tranne chi voleva rimanere, tra cui un paio di operatori della Croce Rossa, sono usciti dalla Striscia di Gaza“.
Così Antonio Tajani.
“Abbiamo inviato, come governo italiano, beni di prima necessità attraverso l’aeronautica militare e che sono stati consegnati alla Mezza Luna rossa”, ha aggiunto il ministro degli Esteri parlando con i giornalisti al termine di un incontro a Prato con rappresentanti di istituzioni e imprese colpite dall’alluvione.
“Stiamo anche valutando, e lo ha detto il ministro Crosetto, di inviare un ospedale da campo italiano per i feriti nella Striscia”, ha rivelato.

Filmati diffusi dall’esercito israeliano mostrano gli abitanti di Gaza che evacuano verso sud lungo la strada Salah a-Din attraverso il corridoio umanitario aperto oggi dalle 10 alle 14.
Il valico di Rafah tra la Striscia di Gaza e l’Egitto, inoltre, è stato riaperto per gli stranieri e per le persone con doppio passaporto che vogliono lasciare la Striscia, ha annunciato Hamas.
Transferring injuries across Gaza Strip given the shortage of fuel. pic.twitter.com/rFob8xwqgJ
— TIMES OF GAZA (@Timesofgaza) November 6, 2023
Intanto, l’amministrazione della città settentrionale di Kiryat Shmona ha esortato tutti i residenti rimasti ad andarsene per il continuo lancio di razzi da Libano.
Lo riferisce Times of Israel.
“A causa della crescente situazione di insicurezza e dell’aumento di lancio dei razzi su Kiryat Shmona, invitiamo tutti coloro che rimangono in città a lasciarla immediatamente”, “Lascia la città e salva la tua vita”, ha scritto il Comune.
La stragrande maggioranza dei circa 20.000 residenti ha già lasciato la città, ma secondo alcune stime restano ancora circa 3.000 persone.

