Pubblicato il 10 Novembre 2025
L’intervento dei militari in piazza Santo Stefano
Momenti di tensione nel centro di Genova, dove un uomo di 41 anni, originario del Senegal, è stato arrestato dai carabinieri della stazione di San Teodoro e Scali dopo essersi reso protagonista di un comportamento osceno davanti a una chiesa.
L’episodio è avvenuto in piazza Santo Stefano, dove l’uomo avrebbe iniziato a masturbarsi sui gradini dell’edificio religioso, sotto gli occhi di alcuni passanti. Le segnalazioni dei cittadini, preoccupati e indignati per la scena, hanno portato a un rapido intervento delle forze dell’ordine.
Reazione violenta e tentativo di colpire i militari
All’arrivo della pattuglia, l’uomo ha rifiutato di fornire le proprie generalità e ha reagito con estrema aggressività, insultando e minacciando i carabinieri. In preda all’agitazione, ha impugnato un ombrello e ha cercato di colpire i militari, costringendoli a intervenire con decisione per evitare che la situazione degenerasse.
Dopo una breve colluttazione, il 41enne è stato bloccato e immobilizzato grazie all’uso dello spray urticante. Successivamente è stato condotto nelle camere di sicurezza del comando provinciale, dove è rimasto in attesa dell’udienza per direttissima.
Le accuse e l’attesa del processo
L’uomo dovrà ora rispondere di atti osceni in luogo pubblico, minaccia, resistenza e oltraggio a pubblico ufficiale. Secondo quanto riferito dagli inquirenti, non risultano feriti tra i militari intervenuti, anche se l’episodio ha creato sconcerto e indignazione tra i residenti e i passanti.
Il processo per direttissima chiarirà le circostanze dell’accaduto e valuterà la posizione dell’arrestato, che resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.
L’intervento tempestivo dei carabinieri ha evitato che la situazione potesse degenerare ulteriormente in una zona tra le più frequentate del centro cittadino.

