Pubblicato il 8 Giugno 2025
Un piano nazionale per aumentare la sicurezza civile
La Germania ha avviato una strategia urgente per potenziare la rete di bunker e rifugi anti-bomba, in risposta all’ipotesi di un attacco militare proveniente dalla Russia. Lo ha annunciato Ralph Tiesler, direttore dell’Ufficio federale per la protezione civile e l’assistenza in caso di catastrofi (Bbk), evidenziando la necessità di agire entro i prossimi quattro anni.
Secondo Tiesler, la Germania deve affrontare con realismo il rischio crescente di conflitto e prendere atto che l’attuale livello di preparazione del Paese è insufficiente. “Per troppo tempo abbiamo creduto che la guerra fosse uno scenario impossibile per noi. Ma il contesto internazionale è cambiato radicalmente“, ha dichiarato al quotidiano Süddeutsche Zeitung.
Spazi da riconvertire in rifugi protettivi
Per affrontare questa nuova realtà, Tiesler ha lanciato un appello a tutto il Paese affinché vengano individuati e adattati rapidamente luoghi già esistenti come tunnel, stazioni della metropolitana, garage sotterranei, parcheggi e cantine di edifici pubblici. L’obiettivo è ambizioso: creare spazi protetti per almeno 1 milione di persone.
Una consapevolezza che cambia
La presa di posizione delle autorità tedesche riflette una nuova mentalità: non si tratta più di ipotesi remote, ma di scenari concreti a cui bisogna rispondere con preparazione e prontezza. La sicurezza dei cittadini, secondo Tiesler, dipenderà dalla capacità di mettere in campo uno sforzo collettivo e coordinato a livello nazionale. Fonte: AdnKronos. Foto di repertorio

