Pubblicato il 24 Gennaio 2026
L’intervento del ministro dell’Economia
Il ministro dell’Economia Giancarlo Giorgetti ha rilanciato il tema della rottamazione delle cartelle esattoriali, auspicando che questo strumento possa essere esteso anche ai Comuni. L’obiettivo dichiarato è quello di affrontare in modo concreto l’enorme quantità di crediti fiscali accumulati nel corso degli anni e rimasti inevasi.
Smaltire il magazzino dei crediti arretrati
Secondo Giorgetti, una soluzione di tipo transattivo tra amministrazioni e contribuenti potrebbe rappresentare la chiave per accelerare lo smaltimento di un magazzino di crediti ormai datato, in alcuni casi fermo da decenni. Un approccio più flessibile permetterebbe non solo di recuperare risorse, ma anche di aprire una fase nuova nei rapporti tra Stato, enti locali e cittadini.
La posizione della Lega
Il ministro ha sottolineato che questa visione è coerente con la linea seguita dalla Lega, che ha sempre lavorato in questa direzione. L’idea di fondo è quella di favorire la chiusura delle pendenze fiscali attraverso strumenti pragmatici, piuttosto che lasciare i crediti bloccati senza reali possibilità di riscossione.
Le dichiarazioni a Roccaraso
Le parole di Giorgetti sono arrivate nel corso di “Idee in movimento”, la manifestazione organizzata dalla Lega a Roccaraso, in provincia dell’Aquila, dove il ministro ha ribadito come la rottamazione possa diventare un’opportunità anche per gli enti locali, oltre che per lo Stato centrale.

