Pubblicato il 1 Febbraio 2026
Il ritrovamento del corpo
Questa mattina, domenica 1 febbraio, un ragazzo di 25 anni senza fissa dimora è stato trovato morto in piazza Luigi di Savoia, nelle vicinanze della stazione Centrale di Milano. Il giovane – la cui identità non è ancora stata confermata – era sdraiato su un giaciglio di fortuna, probabilmente dopo aver passato la notte al freddo.
Secondo le prime informazioni, il corpo è stato scoperto intorno alle 8:00 da agenti della polizia ferroviaria, che hanno subito contattato il 118. All’arrivo dei soccorsi, purtroppo, non c’era più nulla da fare. Dai primi accertamenti non risultano segni di violenza, ma sarà l’autopsia a determinare con certezza la causa della morte, con l’ipotermia considerata la più probabile.
Un fenomeno in aumento
La tragedia del 25enne si inserisce in un quadro più ampio di emergenza per Milano, dove le morti tra le persone senza dimora stanno crescendo, soprattutto durante i periodi di freddo intenso. Negli ultimi giorni si sono registrati casi simili in via Padova e alla stazione Cadorna.
Questi decessi non sono eventi isolati, ma fanno parte di un fenomeno strutturale. Secondo la Fio.PSD (Federazione Italiana Organismi per le Persone Senza Dimora), nel 2025 in Italia sono morte 414 persone senza dimora, mentre solo a Milano le vittime hanno già superato 30 dall’inizio dello scorso anno. Una vera e propria “strage invisibile” che mette in luce le criticità del sostegno alle persone più fragili.
La drammatica realtà delle strade milanesi
Mentre Milano si prepara ad accogliere le Olimpiadi invernali, le persone che vivono in strada continuano a essere esposte ai rischi del freddo estremo. La morte del giovane in piazza Luigi di Savoia rappresenta solo l’ultimo episodio di questa emergenza quotidiana, sottolineando l’urgenza di interventi concreti per prevenire ulteriori tragedie. Immagine di repertorio

