« Torna indietro

eutanasia

Il Coordinatore nazionale di Forza Italia Antonio Tajani ospite del programma "Porta a Porta", condotto da Bruno Vespa, Roma, 25 maggio 2021. ANSA/RICCARDO ANTIMIANI

Governo, braccio di ferro nella maggioranza sulla manovra: scontro tra Lega e Forza Italia

Pubblicato il 26 Ottobre 2025

Nuovo vertice con Giorgia Meloni per evitare tensioni

La maggioranza guidata da Giorgia Meloni vive giorni di tensione. Gli alleati continuano a scambiarsi frecciate politiche e la manovra economica diventa il principale terreno di scontro. Per questo motivo è previsto un nuovo vertice tra i leader, probabilmente nei primissimi giorni della settimana, con l’obiettivo di calmare gli animi. Sarà la premier a stabilire la linea politica, evitando che le tensioni interne si trasformino in un boomerang. L’incontro potrebbe tenersi già martedì, anche se la data ufficiale non è stata ancora confermata.

Scontro su banche e tasse: la posizione della Lega

La Lega intensifica la pressione sulle banche, mentre Forza Italia si concentra sulla cancellazione della tassa sugli affitti brevi. Matteo Salvini attacca i banchieri, definendoli “sorprendenti e irritanti”, e sottolinea che finanziare sanità, famiglie e imprese dovrebbe essere un “dovere morale”. Il Carroccio è pronto a proporre emendamenti in Parlamento per aumentare il contributo richiesto al settore finanziario.

Mercoledì è previsto un incontro tra Salvini e il ministro del Tesoro Giancarlo Giorgetti, con la partecipazione di esperti economici leghisti, per discutere la legge di bilancio. Il presidente dell’ABI, Antonio Patuelli, ha ricordato come le banche paghino già aliquote addizionali superiori al 50% e come abbiano affrontato in passato perdite e crisi senza aiuti esterni. Tuttavia, gli istituti puntano a confermare alcune modifiche già incluse nella versione finale del testo, soprattutto quelle legate alla svalutazione dei crediti e agli interessi passivi.

Forza Italia punta sugli affitti brevi

Forza Italia insiste sulla cancellazione della tassa sugli affitti brevi, che ha un valore di circa 100 milioni. Sul fronte dei tagli ai ministeri, il totale arriva a 7 miliardi, con il dicastero di Salvini tra i più colpiti. In questo contesto, ulteriori fonti di finanziamento diventano particolarmente importanti.

Altri temi al centro della contesa

Oltre a banche e affitti, sul tavolo ci sono anche:

  • Risorse per le Forze dell’ordine, come promesso dal ministro della Difesa Guido Crosetto
  • Fondi per i trasporti, in particolare la Metro C di Roma
  • Sostegno al welfare familiare, attraverso il bonus libri
  • Opzione Donna, che potrebbe ottenere appoggio bipartisan

Il ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida riconosce che in questa fase gli alleati tendono a “eccitare gli animi dei propri tifosi”, ma ribadisce che non si è mai visto un governo così compatto. La vera partita, conclude Lollobrigida, si giocherà nelle aule di Camera e Senato, dove si definiranno le scelte finali.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *