Pubblicato il 17 Giugno 2024
Lo hanno visto morire davanti ai loro occhi. Il volo mentre una cordata di alpinisti ha assistito impotente alla tragedia avvenuta sulla vetta del Gran Paradiso.
Erano le 9 quando un alpinista ha perso la vita precipitando nel vuoto.
Sono stati i componenti della cordata a chiamare i soccorsi che poi hanno scoperto che si trattava di un alpinista italiano che risiedeva in Veneto e del quale non è stata divulgata l’identità.
La vittima è precipitata lungo una scarpata per circa 300 metri. Una caduta che non gli ha lasciato scampo.
Secondo quel che si è appreso, l’alpinista era insieme con un compagno di scalata col quale aveva trascorso la notte nel rifugio Chabod.
L’incidente, per il quale sono in corso di accertamento le cause, è avvenuto quando la coppia di alpinisti è giunta sulla cima della parete Nord.
Mentre stavano per affrontare un tratto in discesa per il quale è necessario ricorrere alle corde doppie, la caduta fatale.
Il corpo è stato recuperato dal Soccorso alpino valdostano giunto in elicottero e portato alla camera mortuaria del cimitero di Courmayeur.

