Pubblicato il 2 Febbraio 2026
Il caso choc all’ospedale Rangueil
Notte surreale al pronto soccorso dell’ospedale Rangueil di Tolosa, in Francia. Un giovane di 24 anni si è presentato con una granata risalente alla Prima guerra mondiale conficcata nel retto, costringendo il personale sanitario a richiedere l’intervento immediato degli artificieri.
L’episodio è avvenuto tra sabato 31 gennaio e domenica 1° febbraio. La situazione, inizialmente poco chiara, ha assunto contorni sempre più allarmanti dopo gli esami diagnostici.
La scoperta durante gli accertamenti
Il ragazzo si era recato in ospedale lamentando forti dolori, senza fornire spiegazioni dettagliate. Gli accertamenti radiologici hanno però rivelato la presenza di un ordigno militare del 1918 inserito nel corpo.
Durante la procedura di estrazione, il chirurgo ha compreso la natura dell’oggetto: una granata lunga circa 16 centimetri e larga 4, potenzialmente pericolosa. A quel punto è scattato l’allarme in tutto il pronto soccorso.
Evacuazione e intervento degli artificieri
Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e artificieri della polizia, che hanno predisposto un perimetro di sicurezza attorno all’area interessata. Solo dopo aver messo in sicurezza la zona, i medici hanno potuto procedere con l’intervento, concluso senza complicazioni.
Una volta rimossa, la granata è stata affidata agli artificieri, che l’hanno successivamente disinnescata.
Le condizioni del giovane e le possibili conseguenze
Il 24enne non è in pericolo di vita e potrà essere dimesso nei prossimi giorni. Tuttavia, l’episodio potrebbe avere strascichi giudiziari: il giovane rischia un procedimento penale per eventuali violazioni delle norme sul possesso di armi da guerra.
Un caso tanto insolito quanto pericoloso, che ha trasformato una notte in ospedale in un’operazione di emergenza degna di un intervento antiesplosivo.

