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Gruppo Wagner

Gruppo Wagner, confessioni choc: “Ho sparato alla testa a una bambina di 5 anni” (VIDEO)

Pubblicato il 17 Aprile 2023

“Ho eseguito l’ordine con questa mano, ho ucciso i bambini, compresi i bambini di cinque anni”.

E’ la confessione sconvolgente sui mercenari russi del Gruppo Wagner.

Hanno ucciso bambini a Bakhmut e Soledar.

Lo hanno ammesso a Gulagu.net, organizzazione russa per i diritti umani, due appartenenti alla milizia, entrati nella Wagner attraverso il reclutamento effettuato nelle prigioni.

Uno dei due, Azamat Uldarov, ha dichiarato di avere “sparato alla testa a una bambina di 5 anni”. Insieme con lui ha confessato anche Alexei Savichev.

L’agghiacciante notizia rafforza le parole durissime espresse dal presidente della Repubblica a Varsavia, dove si è detto “Inorridito dalla Russia” per quel di cui sta macchiandosi dall’inizio della “Brutale aggressione dell’Ucraina.

“La Russia sarà libera, ditelo a tutti” è, intanto, il grido lanciato da Vladimir Kara-Murza, 41 anni, uno degli ultimi oppositori rimasti in Russia, dopo la lettura della sentenza che lo condanna a 25 anni di detenzione, in carcere di massima sicurezza.

Lo storico, giornalista, politico e regista, che ha anche la cittadinanza britannica, era stato arrestato nell’aprile 2022 e accusato di aver diffuso false informazioni sull’esercito russo in Ucraina. Successivamente è stato anche accusato di “alto tradimento” per una serie di interventi pubblici, in cui criticava le politiche del Cremlino e la guerra contro Kiev.

La sentenza nei confronti di Kara-Murza, con cui i giudici hanno pienamente accolto la richiesta dell’accusa, è la condanna più lunga mai inflitta a un oppositore politico di Vladimir Putin e arriva sullo sfondo di una massiccia campagna di repressione di ogni dissenso in Russia. (…)

“Purtroppo, la Russia è sulla buona strada per sopprimere la libertà di parola e riportare il Paese ad alcuni dei suoi momenti più bui”, ha detto l’ambasciatrice americana a Mosca, Lynne Tracy, in riferimento alla condanna a 25 anni di carcere nei confronti dell’oppositore russo Vladimir Kara-Murza, come riporta una nota dell’ambasciata Usa.