Pubblicato il 7 Settembre 2025
Intensificati i controlli dei Carabinieri
Proseguono le attività di controllo e prevenzione dei reati da parte dei Carabinieri di Catania e provincia, coordinate dal Comando Provinciale, con particolare attenzione ai reati predatori e all’illegalità diffusa.
La denuncia e l’inizio delle indagini
Gli investigatori della Stazione Carabinieri di Guardia Mangano hanno denunciato una 32enne di origini straniere per i reati di ricettazione e indebito utilizzo di carte di credito, a seguito degli accertamenti relativi al furto di una carta bancomat denunciato a marzo da un 20enne di Acireale.
Il giovane ha spiegato di aver ricevuto tre messaggi sul proprio telefono riguardanti tentativi di pagamento falliti con la sua carta prepagata. Accorgendosi della perdita del portafogli, ha immediatamente bloccato la carta, ma si è reso conto che era stata già utilizzata per acquisti non autorizzati.
Raccolta delle prove
I Carabinieri hanno acquisito le immagini di videosorveglianza di supermercati, negozi di abbigliamento e calzature, rilevando pagamenti per un totale di 145 euro effettuati con la carta rubata.
Una svolta significativa è arrivata dalle registrazioni di due negozi, dove i tentativi di pagamento non riusciti hanno fornito indizi chiave.
Gli acquisti falliti e le conferme delle immagini
Le telecamere di un negozio di telefonia nel centro storico di Catania hanno ripreso la donna con la busta di un supermercato, intenta a pagare un cellulare del valore di 928 euro, operazione però non riuscita perché la carta era già stata bloccata.
Successivamente, immagini di una farmacia della città hanno mostrato la stessa donna che tentava di acquistare un prodotto da 6 euro, operazione anch’essa rifiutata.
Identificazione e denuncia
Grazie ai dati raccolti presso il terminale del negozio di telefonia, i militari sono riusciti a rintracciare la donna nel Messinese, confermando la corrispondenza con le immagini della videosorveglianza.
La 32enne, ferma restando la presunzione di innocenza, è stata denunciata all’Autorità Giudiziaria per i reati di ricettazione e utilizzo indebito di carta di credito.

