Pubblicato il 6 Marzo 2026
Il bilancio delle vittime tra i più piccoli
Secondo quanto riferito dall’Unicef, il conflitto in Iran ha già provocato la morte di circa 180 bambini, mentre molti altri sono rimasti feriti durante gli attacchi che hanno colpito diverse aree del Paese.
L’organizzazione internazionale ha sottolineato la gravità della situazione, evidenziando come le vittime più giovani siano tra le più colpite dalle conseguenze della guerra.
L’attacco alla scuola elementare di Minab
Tra gli episodi più drammatici segnalati dall’Unicef c’è l’attacco avvenuto il 28 febbraio alla scuola elementare femminile Shajareh Tayyebeh, situata a Minab, nel sud dell’Iran.
Il bombardamento ha colpito l’edificio mentre le lezioni erano in corso, provocando la morte di 168 bambine.
La maggior parte delle vittime erano studentesse con un’età compresa tra i 7 e i 12 anni, rimaste uccise mentre si trovavano in classe.
Altri bambini uccisi in diverse scuole del Paese
Oltre alla tragedia avvenuta a Minab, altri 12 bambini hanno perso la vita in attacchi che hanno colpito scuole situate in cinque diverse località dell’Iran.
Il bilancio complessivo conferma quindi un numero sempre più alto di minori coinvolti direttamente nelle violenze del conflitto, un dato che l’Unicef indica come particolarmente allarmante e preoccupante per la tutela dei civili.

