Pubblicato il 13 Settembre 2024
Al Massachusetts Institute of Technology sono andati in scena gli IgNobel, la versione comica e divertente dei Nobel, per premiare le scoperte più bizzarre e “ignobili” della scienza. L’evento, organizzato dalla rivista Annals of Improbable Research, ha avuto quest’anno come tema la legge di Murphy, secondo la quale “se qualcosa può andare storto, sicuramente lo farà”.
Le 10 ricerche premiate degli IgNobel 2024
L’IgNobel per la pace è stato assegnato agli Stati Uniti per una ricerca finalizzata a verificare la capacità dei piccioni di guidare la traiettoria dei missili tramite dei premi sotto forma di cibo. Olanda e Francia hanno invece vinto il premio per la chimica grazie all’utilizzo della cromatografia, in grado di distinguere i vermi ubriachi da quelli sobri.
Usa, Germania e Brasile, grazie ad una ricerca congiunta sul comportamento delle piante, hanno ottenuto l’IgNobel per la botanica. In sostanza i ricercatori hanno dimostrato che le piante vere, se collocate vicino a piante di plastica, tendono ad imitarne le forme.
Il premio per l’anatomia è invece andato alla Francia e Cile, i cui ricercatori hanno studiato se i capelli di chi vive nell’emisfero settentrionale del pianeta ruotano nella medesima direzione dei capelli di chi vive invece nell’emisfero meridionale.
Nella medicina si sono imposti i ricercatori di Svizzera, Germania e Belgio, i quali hanno dimostrato che un placebo risulta più credibile ed efficace se ha effetti dolorosi, rispetto ad un placebo che invece non provoca alcun effetto collaterale.
Gli Usa hanno vinto nella fisica per aver dimostrato che una trota è in grado di nuotare anche dopo la morte. Il premio per la fisiologia è stata vinta da ricercatori statunitensi e giapponesi, che hanno scoperto che molti mammiferi possono respirare anche attraverso l’ano.
Il premio per la ricerca della probabilità è stato consegnato ad un gruppo di ricercatori provenienti da 7 paesi: Svizzera, Olanda, Francia, Belgio, Germania, Ungheria e Repubblica Ceca. Hanno dimostrato tramite un esperimento ripetuto ben 350.757 volte che una monetina, lanciata in aria, tende a cadere dalla stessa parte da cui è partita.
Singolare anche la ricerca che ha vinto il premio per la demografia, condotta da ricercatori dell’Australia e della Gran Bretagna, secondo la quale molte persone famose per la loro longevità sono vissute in luoghi dove i registri delle nascite e dei decessi erano conservati in modo molto disordinato.
Infine gli USA hanno vinto un altro IgNobel nella biologia per aver dimostrato che la produzione di latte varia quando si fa esplodere un sacchetto di carta di fianco ad un gatto che sta sul dorso di una macca.

