Pubblicato il 15 Giugno 2022
Ancora un vasto incendio nel Salento che ha infiammato questa giornata di metà giugno. Inferno di fuoco nell’entroterra salentino, quindi, con la furia delle fiamme che è stata resa ancor più pericolosa dal forte vento di tramontana che da giorni si è abbattuto sulla nostra Penisola. Il rogo si è abbattuto, nelle scorse ore, tra Ruffano e Supersano, nella zona del Santuario della Madonna della Serra, un’area piena di boscaglia, vegetazione e macchia mediterranea di diversi ettari, compresa tra le provinciali 362 e 71. Le lingue di fuoco, grazie al vento, si sono propagate velocemente ed hanno colpito diversi ettari di bosco. Vista la difficoltà di intervenire via terra sulla zona interessata dall’incendio, non è bastato l’intervento delle diverse squadre dei vigili del fuoco chiamate ad intervenire.
Si è reso necessario, quindi, l’intervento di un canadair proveniente dalla base aerea di Lamezia Terme, in Calabria. Il veivolo è arrivato, intorno a mezzogiorno, sul centro abitato di Ruffano ed ha cominciato ad effettuare i primi lanci per cercare di sedare la furia delle fiamme. L’aereo ha continuato a caricare acqua per i successivi rilanci che hanno permesso, dopo diverse ore, di spegnere definitivamente il vasto incendio. I danni, sebbene limitati dall’intervento del canadair, sono stati ingenti ed hanno colpito parecchi alberi e macchia mediterranea appartenenti alla zona della Serra. L’estate salentina continua ad essere infuocata. Numerosi sono già stati gli ultimi incendi che hanno colpito ampi spazi di vegetazione e macchia mediterranea, ma purtroppo non possiamo esimerci dal dire che siamo ancora all’inizio.

