« Torna indietro

Incendi in Sicilia, completati i viali parafuoco, Barbagallo: “Nessun allarmismo infondato”

Pubblicato il 28 Luglio 2025

Barbagallo rassicura: «Prevenzione attuata nei tempi, nessun allarmismo infondato»

I viali parafuoco a difesa delle aree demaniali sono stati completati con successo, in piena conformità con le tempistiche stabilite. Lo afferma l’assessore regionale all’Agricoltura e allo sviluppo rurale, Salvatore Barbagallo, nella foto sotto, che smentisce le recenti dichiarazioni di un sindacato di categoria.

«Le operazioni sono state eseguite correttamente – sottolinea Barbagallo – come confermato dal Corpo forestale della Regione Siciliana, che non solo ha definito i tempi di attuazione, ma ha anche effettuato verifiche a lavoro ultimato per garantirne la qualità.

Gli operai forestali rimarranno operativi, anche oltre il periodo consueto, con l’obiettivo di continuare le attività di prevenzione e sorveglianza. «Qualsiasi informazione diversa – aggiunge l’assessore – se diffusa senza adeguati riscontri, rischia di creare un allarme ingiustificato nella popolazione».

Tecnologie e personale al servizio della tutela ambientale

«Tutte le attività di prevenzione sono state avviate e concluse – prosegue Barbagallo – impiegando sia il personale attualmente in servizio sia strumenti tecnologici all’avanguardia».

Tuttavia, la situazione rimane critica in alcune aree. «Negli ultimi giorni abbiamo assistito a incendi causati da azioni dolose, con effetti devastanti su vaste superfici boschive, anche all’interno di aree protette come la Riserva dello Zingaro nel Trapanese e la Sughereta di Niscemi nel Nisseno».

Impegno continuo per salvaguardare il patrimonio naturale

L’azione di contrasto agli incendi non si ferma: l’amministrazione regionale continuerà a garantire il massimo impegno per proteggere il territorio. «Grazie a personale specializzato e a mezzi gestiti in modo strategico, faremo tutto il possibile per prevenire ulteriori danni al nostro patrimonio naturalistico», conclude Barbagallo. Immagine di repertorio

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *