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Incendio nella residenza londinese del premier Keir Starmer: nessun ferito, indagini in corso

Pubblicato il 12 Maggio 2025

Fiamme nella notte nel nord-ovest di Londra

Un incendio è divampato nella notte all’interno di una proprietà riconducibile al primo ministro britannico Keir Starmer, situata nel nord-ovest di Londra e dal valore stimato di circa 2 milioni di sterline. Le fiamme sono scoppiate nelle prime ore di lunedì 12 maggio, costringendo le autorità a transennare l’intera strada per garantire la sicurezza e agevolare le operazioni di soccorso.

Intervento rapido dei vigili del fuoco

Allertati alle 1:11 del mattino (ora locale), i vigili del fuoco di Londra sono giunti rapidamente sul posto e, in meno di mezz’ora, hanno dichiarato l’incendio sotto controllo. Anche se l’edificio ha riportato danni evidenti alla facciata, non si registrano feriti.

Origine del rogo ancora da chiarire

La Polizia Metropolitana ha avviato un’indagine per determinare le cause dell’incendio, attualmente non ancora note. Sul luogo sono stati visti numerosi agenti della scientifica in tute protettive, mentre la zona restava isolata e sorvegliata da pattuglie armate.

Un portavoce delle forze dell’ordine ha confermato che “l’ingresso dell’edificio è stato danneggiato”, ma ha ribadito che nessuna persona è rimasta coinvolta. Le immagini diffuse mostrano un agente di guardia davanti all’abitazione, mentre i pompieri concludevano le operazioni di messa in sicurezza.

L’immobile è attualmente in affitto

Secondo fonti vicine al governo, la casa colpita appartiene a Sir Keir Starmer, ma è attualmente affittata a terzi. Dopo la vittoria elettorale dello scorso luglio, il primo ministro si è trasferito nella residenza ufficiale al numero 10 di Downing Street, insieme alla moglie Victoria e ai figli.

Il ringraziamento del primo ministro

Un portavoce ufficiale del premier ha espresso il ringraziamento di Starmer ai servizi di emergenza per la prontezza e l’efficacia dell’intervento, sottolineando che, trattandosi di un’indagine in corso, non saranno rilasciate ulteriori dichiarazioni per il momento.

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