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Inchiesta urbanistica a Milano, Sala si difende: “Le mie mani sono pulite”

Pubblicato il 21 Luglio 2025

Il sindaco respinge le accuse: “Mai agito per interesse personale”

“Le mie mani sono pulite”: con queste parole, il sindaco di Milano Giuseppe Sala ha aperto il suo intervento in Consiglio comunale, affrontando pubblicamente il proprio coinvolgimento nell’inchiesta urbanistica in corso. Sala ha voluto chiarire la sua posizione con decisione: “In due mandati, ogni mia azione è stata guidata unicamente dall’interesse dei cittadini”, ha affermato. “Non c’è nulla che abbia fatto per mio vantaggio personale”.

Le dimissioni di Tancredi: “Scelta difficile, ma necessaria”

Nel corso della stessa seduta, è arrivata anche la comunicazione ufficiale delle dimissioni di Giancarlo Tancredi, assessore alla Rigenerazione urbana, per il quale la Procura ha richiesto l’arresto. Tancredi ha definito la sua una decisione sofferta, presa per affrontare con più serenità il percorso giudiziario e per rispetto delle istituzioni, del sindaco, della giunta e dei cittadini.

Sala: “È un momento duro, ma non mi lascerò destabilizzare”

“Sono giorni difficili, in cui tutto sembra offuscarsi”, ha detto Sala in aula. “Il mio coinvolgimento nell’indagine è fonte di grande sofferenza”, ma ha anche ribadito la volontà di restare saldo. A chi, secondo lui, usa la politica per colpire con gesti sgraziati, Sala ha risposto con fermezza: “Se pensate di destabilizzarmi, vi sbagliate. Ho affrontato cose cento volte più dure nella vita”.

Duro attacco a Marcora: “Ho segnalato il suo gesto ai vertici del suo partito”

Durante l’intervento, il sindaco ha duramente criticato il consigliere comunale di Fratelli d’Italia, Enrico Marcora, colpevole di aver pubblicato una sua foto in versione da galeotto, poi rimossa. “Ho segnalato il suo gesto ai vertici del suo partito, al presidente del Consiglio e al presidente del Senato”, ha dichiarato. “Vedremo se quella forza politica avrà il coraggio di premiarlo o prenderà le distanze”.

“Non giudico la magistratura, ma perché l’inchiesta è finita sui giornali?”

Pur senza entrare nel merito dell’operato della magistratura, Sala ha sollevato dubbi sulla diffusione mediatica dell’indagine: “Accetto che non fosse necessario informarmi, ma perché la notizia è arrivata prima ai media?”, ha chiesto rivolgendosi anche agli altri politici in aula. La sua osservazione ha suscitato applausi trasversali.

Sala rilancia l’impegno per Milano: “Se la maggioranza c’è, io ci sono”

Infine, il sindaco ha voluto ribadire la propria volontà di portare avanti l’agenda amministrativa, rilanciando i progetti cardine per Milano, dal piano straordinario per la casa all’impegno per il nuovo stadio. “Non tutto è perfetto, ma la traiettoria è chiara: sviluppo e attenzione per chi è in difficoltà”, ha dichiarato. “Se su queste basi la maggioranza regge, io ci sono. Con tutta la passione e l’amore per Milano di cui sono capace”.

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