Pubblicato il 25 Marzo 2026
Dinamica dell’incidente
Un grave episodio si è verificato nel porto di Pozzuoli (Napoli) durante un intervento tecnico. Nel corso dell’installazione di una rampa di accesso a un pontone galleggiante, una catena metallica si è improvvisamente sganciata, causando conseguenze serie per gli operatori presenti.
Il bilancio dei feriti
A seguito dell’incidente, un operaio ha riportato ferite gravi, mentre altri due lavoratori sono rimasti feriti in modo lieve. Il personale sanitario è intervenuto rapidamente e l’uomo in condizioni più critiche è stato trasferito d’urgenza in ospedale tramite ambulanza.
Intervento delle autorità e messa in sicurezza
Dopo l’accaduto, l’area è stata immediatamente isolata per consentire le operazioni di soccorso e garantire la sicurezza. Sul posto sono intervenuti la Capitaneria di Porto e le forze dell’ordine, impegnate negli accertamenti per chiarire le cause dell’incidente.
Ricci (Cgil): ‘Dal Governo misure inefficaci’
“Ci auguriamo che i tre lavoratori feriti possano uscirne senza conseguenze, ma resta il tema della sicurezza, della formazione e della prevenzione, soprattutto in cantieri dove si corre dietro a tempi serrati e dove lo stress da consegna porta a commettere imprudenze che possono costare caro”. È questo il commento del segretario generale Cgil Napoli e Campania, Nicola Ricci, in merito all’incidente avvenuto questa mattina, 25 marzo, nel porto di Pozzuoli, che ha coinvolto tre lavoratori colpiti da una catena metallica agganciata al pontone galleggiante anti bradisismo. “Dal Governo continuano a non arrivare risposte soddisfacenti: non c’è dialogo con le parti sociali e datoriali e si continuano ad approvare leggi e provvedimenti che non stanno dando gli effetti sperati come, ad esempio, la patente a crediti. Non si può mollare la presa – conclude Ricci – su un tema che è di interesse nazionale”. Foto: fermo immagine da un video

