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Incredibile a Nesima: 95enne minaccia il vicino, gli prende a bastonate l’auto e, con un martello, danneggia un muro di confine

Pubblicato il 22 Settembre 2025

Aggressione a muro e auto: intervengono i Carabinieri

I Carabinieri del Nucleo Radiomobile di Catania hanno denunciato un 95enne di Bronte per danneggiamento e minaccia, in attesa della verifica giudiziaria, nel rispetto della presunzione di innocenza.

L’episodio è avvenuto nelle prime ore del mattino in una traversa di via Felice Paradiso, nel quartiere Nesima, dove una pattuglia del Radiomobile, allertata dalla Centrale Operativa, è intervenuta su richiesta di aiuto di un 58enne del quartiere. L’uomo, esasperato dal comportamento del vicino, aveva assistito a un nuovo episodio di aggressività che lo coinvolgeva direttamente.

I fatti ricostruiti dagli investigatori

Secondo le indagini, l’anziano avrebbe colpito con una mazzetta da muratore il muro di confine dell’abitazione del vicino, provocando danni in più punti e tentando di accedere alla terrazza contigua sostenendo di reclamarne la proprietà.

Il 58enne, attirato dai colpi, è sceso in strada con la moglie e ha sorpreso l’uomo mentre era intento a danneggiare la proprietà. Dopo avergli sottratto lo strumento per evitare ulteriori danni, l’anziano avrebbe minacciato il vicino agitandogli contro il bastone da passeggio e pronunciando frasi provocatorie in dialetto: “Oggi facemu un film”.

Non soddisfatto, il 95enne ha poi utilizzato lo stesso bastone per colpire anche l’auto del vicino, parcheggiata accanto al muro, causando evidenti ammaccature sul cofano.

Intervento delle forze dell’ordine

All’arrivo dei Carabinieri, i militari hanno verificato i danni e raccolto le testimonianze, scoprendo vecchi rancori tra i due vicini, risalenti a prima dell’acquisto dell’immobile da parte del 58enne.

L’anziano ha tentato di giustificarsi affermando di voler effettuare lavori di muratura e sostenendo che l’auto ostacolasse i suoi piani, rivendicando una presunta proprietà dell’area. Nonostante le spiegazioni, è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria.

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