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Indagini in corso sulla morte della neonata nell’incidente sull’A5

Pubblicato il 8 Dicembre 2025

La Procura apre un fascicolo per omicidio stradale

Proseguono le indagini per chiarire la dinamica del tragico incidente costato la vita a una neonata di due mesi, avvenuto sabato sera lungo l’autostrada A5 Torino-Aosta, all’altezza di Volpiano. La Procura di Ivrea ha avviato un fascicolo per omicidio stradale e fuga del conducente, in relazione alla morte della piccola Lucia.

Al momento non risultano persone iscritte nel registro degli indagati. Gli inquirenti attendono di ascoltare la testimonianza della madre della bimba, una donna di 35 anni originaria di Torino e residente a Quincinetto, che si trova ricoverata in stato di shock all’ospedale Giovanni Bosco e non è ancora in grado di fornire dichiarazioni.

Si cercano due veicoli coinvolti e fuggiti

Secondo le prime ricostruzioni, la polizia stradale sta cercando due mezzi che potrebbero essere coinvolti nell’incidente e i cui conducenti si sarebbero allontanati senza prestare soccorso. Alcuni automobilisti, che stavano percorrendo quel tratto di autostrada tra Settimo e Volpiano in direzione Aosta, sono già stati ascoltati.

Parallelamente proseguono i controlli tecnici per verificare come fosse posizionato l’ovetto in cui si trovava la neonata, che è stato sbattuto fuori dall’auto insieme alla piccola durante l’impatto.

La dinamica ancora da definire

Intorno alle 20, una Fiat 500X con a bordo la madre e la figlia stava viaggiando verso Quincinetto quando, per cause ancora da accertare, è uscita di strada.

Gli investigatori stanno esaminando le immagini delle videocamere di sorveglianza e analizzando le traiettorie dei veicoli in transito in quel momento, così da stabilire se un altro mezzo possa aver causato la perdita di controllo dell’auto.

L’ipotesi dell’investimento dopo lo sbalzo

Tra le ipotesi al vaglio c’è quella che la neonata, sbalzata fuori dall’abitacolo, possa essere stata involontariamente investita da un veicolo in transito. Il conducente potrebbe non essersi accorto dell’accaduto e aver proseguito la marcia senza fermarsi.

Quando sono arrivati i soccorritori, per la piccola non c’era più nulla da fare: è stato possibile soltanto constatarne il decesso.

Immagine di repertorio

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