Pubblicato il 28 Marzo 2026
Fermato dalla Guardia di Finanza
Salvatore Mazzotta, 65 anni, noto sul web per i suoi video virali, è stato arrestato dopo essere stato trovato in possesso di 1,5 chili di cocaina. L’uomo è stato fermato dalla Guardia di Finanza nei pressi della sua abitazione a Lecce, mentre teneva con sé due involucri contenenti la droga.
Secondo le prime ricostruzioni, lo stupefacente sarebbe stato destinato alle piazze di spaccio locali e avrebbe potuto generare un guadagno stimato intorno ai 200mila euro.
Dal successo sui social all’accusa di spaccio
Mazzotta, conosciuto online come Totò Mazzotta, conta circa 95mila follower su Instagram, dove ha costruito la sua popolarità pubblicando video di scherzi girati principalmente in bar e negozi del Salento. Ora dovrà rispondere dell’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti, che rischia di compromettere definitivamente la sua immagine pubblica.
I video virali e le polemiche
I contenuti che lo hanno reso famoso seguono uno schema ricorrente: l’influencer entra nei locali e mette in scena scherzi ai clienti, spesso colpendoli ai piedi mentre qualcuno riprende la scena con lo smartphone. Un format che lui stesso ha promosso definendosi “il maschio alfa dello scherzo”.
Tuttavia, la sua attività online non è stata priva di controversie. In un episodio, Mazzotta avrebbe pubblicato un video che coinvolgeva un agente di polizia. Il filmato, successivamente rimosso, avrebbe generato numerosi commenti offensivi nei confronti del poliziotto, portando a una denuncia per oltraggio a pubblico ufficiale nel dicembre 2025.
Indagini in corso
Oltre alle accuse legate allo spaccio, gli inquirenti stanno cercando di chiarire la provenienza della droga e la rete di distribuzione a cui sarebbe stata destinata. La posizione dell’influencer è ora al vaglio degli investigatori.

