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Intervento Salvavita a Santa Maria di Licodia: L’eroismo dei carabinieri commuove una famiglia

Pubblicato il 7 Giugno 2025

Una telefonata che ha fatto la differenza

Pochi giorni fa, una chiamata urgente alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Paternò ha dato il via a un salvataggio drammatico a Santa Maria di Licodia. Una voce agitata dall’altra parte del telefono segnalava la presenza di un uomo in condizioni disperate, in fin di vita. Da quel momento è iniziata una vera e propria corsa contro il tempo.

Il sangue freddo dell’operatore e l’intervento immediato

L’operatore della Centrale ha mantenuto la calma, raccogliendo dettagli fondamentali sulla situazione e attivando immediatamente il Nucleo Radiomobile e una pattuglia della Stazione di Biancavilla. Il coordinamento tra le squadre è stato impeccabile, permettendo ai militari di raggiungere l’abitazione in pochi istanti.

Una scena drammatica, una risposta eroica

All’arrivo sul posto, i Carabinieri si sono trovati di fronte a un uomo privo di sensi, vittima di un gesto estremo. Un vicino stava già tentando manovre di soccorso. I militari sono intervenuti con decisione, proseguendo nelle operazioni di rianimazione fino all’arrivo dell’ambulanza del 118.

Il supporto dei sanitari e il trasferimento in ospedale

I soccorritori del 118 hanno preso immediatamente in carico l’uomo, continuando le manovre salvavita iniziate dai Carabinieri. Dopo averlo stabilizzato, è stato trasportato in elisoccorso all’Ospedale “Cannizzaro” di Catania, dove è stato ricoverato in prognosi riservata.

L’uomo è fuori pericolo

Nei giorni successivi, i Carabinieri hanno seguito con discrezione e partecipazione l’evoluzione delle condizioni dell’uomo. La notizia più attesa è arrivata: il paziente è finalmente fuori pericolo.

Una lettera di gratitudine che commuove

Profondamente toccata dall’accaduto, la sorella dell’uomo ha scritto una sentita lettera di ringraziamento indirizzata ai Carabinieri, al Sindaco di Santa Maria di Licodia, agli operatori del 118 e a tutti coloro che hanno partecipato al salvataggio.

Ecco alcuni passaggi significativi della lettera:

“Desidero esprimere, anche a nome della mia famiglia, la più sincera e profonda gratitudine per il tempestivo, coraggioso e coordinato intervento che ha portato al salvataggio di una vita umana in un momento di estrema emergenza”.

“Non potrò dimenticare il volto dei due angeli del Nucleo Radiomobile, i primi ad arrivare e i primi con cui ho interagito”.

“Tutti hanno agito con lucidità, sangue freddo e spirito di servizio, affrontando una situazione critica con determinazione e competenza”.

La lettera si chiude con parole che lasciano il segno:

“Il vostro gesto non è solo un atto di servizio, ma un esempio di umanità e vicinanza. In un momento difficile, siete stati presenti. Il vostro intervento ha fatto la differenza. Non vi saremo mai abbastanza riconoscenti”.

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