Pubblicato il 26 Novembre 2025
Paura nella zona di via di Tor Pignattara, dove intorno alle 21 di lunedì 24 novembre sei persone sono rimaste intossicate da monossido di carbonio all’interno di un appartamento. Tra loro anche tre minori: un bimbo di due anni, uno di otto e un neonato di cinque mesi.
I fumi provenivano dalla caldaia
Secondo una prima ricostruzione, tutte le persone coinvolte – cittadini originari del Bangladesh – avrebbero respirato i fumi di scarico della caldaia, concentratisi in particolare nella cucina. Le esalazioni hanno provocato un’intossicazione immediata, inducendo la famiglia a chiedere aiuto.
Soccorritori sul posto e trasferimento in ospedale
In pochi minuti sono arrivati vigili del fuoco, 118 e forze dell’ordine. I sei intossicati sono stati trasportati in codice giallo al policlinico Umberto I, dove i bambini sono stati ricoverati in pediatria, mentre gli altri sono stati trasferiti in camera iperbarica. Al momento, nessuno risulta in pericolo di vita.
Indagini in corso sulla caldaia
I vigili del fuoco hanno disposto il sequestro della caldaia, mentre sono in corso accertamenti per chiarire con precisione la dinamica e capire cosa abbia generato la dispersione dei gas.
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