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Corato

Intossicazione da monossido in casa: coppia salvata dal figlio: ricoverati d’urgenza

Pubblicato il 18 Novembre 2025

L’allarme scattato al rientro del giovane

Una coppia di Ludriano di Roccafranca, in provincia di Brescia, è stata soccorsa ieri, 17 novembre, dopo una grave intossicazione da monossido di carbonio provocata da una stufa. A salvare i due coniugi è stato il figlio, che al suo rientro li ha trovati già in evidente difficoltà e ha immediatamente richiesto aiuto.

I soccorsi e il trasferimento in ospedale

Sul posto sono intervenute le squadre sanitarie del 118 dell’Areu Lombardia, che hanno fornito le prime cure e organizzato il trasferimento urgente in ospedale. I due sono stati portati alla struttura Città di Brescia, dove sono stati sottoposti a trattamento in camera iperbarica, fondamentale per contrastare gli effetti dell’avvelenamento da monossido.

Secondo quanto riferito, le loro condizioni non sarebbero critiche; l’intervento rapido del figlio ha evitato conseguenze ben più gravi.

Le verifiche dei vigili del fuoco

Come da procedura, sono intervenuti anche i vigili del fuoco del comando locale, che hanno subito messo in sicurezza l’abitazione e avviato le verifiche per individuare la causa della dispersione. Le prime analisi hanno confermato che il monossido proveniva da una stufa a gas difettosa, utilizzata dalla coppia per riscaldare l’ambiente. L’apparecchio è stato rimosso per evitare ulteriori rischi.

Un episodio che ricorda l’importanza della prevenzione

L’accaduto sottolinea ancora una volta quanto sia fondamentale controllare periodicamente gli impianti di riscaldamento e garantire una corretta aerazione degli ambienti, soprattutto nei mesi più freddi quando l’uso delle stufe aumenta.

In questo caso, la prontezza del figlio ha fatto la differenza, impedendo che la situazione si trasformasse in una tragedia.

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