Pubblicato il 27 Marzo 2026
Escalation annunciata da Israele
Israele prevede una nuova fase di intensificazione del conflitto con l’Iran. Il ministro della Difesa, Israel Katz, ha dichiarato che gli attacchi diventeranno più frequenti e verranno estesi a ulteriori obiettivi strategici, accusando Teheran di continuare a colpire aree civili attraverso il lancio di missili.
Le accuse a Teheran
Secondo Katz, gli avvertimenti lanciati da Israele non hanno avuto alcun effetto deterrente, motivo per cui il Paese è pronto a inasprire ulteriormente la propria risposta militare. “Pagheranno un prezzo pesante”, ha affermato, ribadendo la determinazione israeliana nel contrastare le operazioni iraniane.
Attacchi mirati nel territorio iraniano
Nelle ultime ore, le forze armate israeliane hanno condotto operazioni mirate colpendo quello che è stato definito il “cuore di Teheran”. Tra gli obiettivi figurano impianti per la produzione di missili balistici, sistemi di lancio e depositi di armamenti, inclusi siti situati nella parte occidentale del Paese.
Un bilancio sempre più grave
Il conflitto continua a causare un numero crescente di vittime. Almeno 18 persone sono morte in Israele, mentre il bilancio in Iran ha superato le 1.900 vittime. In Libano, invece, si contano oltre 1.100 morti dall’inizio delle ostilità, segno di una crisi che coinvolge sempre più persone e territori.

