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Iran, Mojtaba Khamenei è la nuova Guida suprema dopo la morte del padre

Pubblicato il 4 Marzo 2026

La notizia diffusa dai media dell’opposizione

Era stato dato per morto insieme al padre nel raid aereo israelo-americano di sabato che, secondo le ricostruzioni, avrebbe ucciso l’Ali Khamenei. Invece, secondo indiscrezioni, Mojtaba Khamenei sarebbe stato scelto come nuova Guida suprema dell’Iran.

A riportarlo è Iran International, testata vicina all’opposizione e operante dall’estero, che cita fonti informate. La notizia è stata ripresa anche dal quotidiano israeliano Haaretz, ma manca ancora una conferma ufficiale da parte di Teheran.

La decisione sarebbe stata presa dall’Assemblea degli Esperti, organo composto da 88 religiosi con mandato di otto anni, incaricato di nominare la Guida suprema. La votazione, secondo le stesse fonti, si sarebbe svolta online dopo un bombardamento israeliano su Qom, città dove l’assemblea era riunita in uno degli edifici colpiti.

Dietro la scelta di Mojtaba vi sarebbero state, sempre secondo le ricostruzioni, pressioni dei Pasdaran, il corpo militare nato dopo la rivoluzione del 1979. Nelle prossime ore è atteso un annuncio ufficiale da parte delle autorità iraniane.

Il ruolo dell’Assemblea degli Esperti

L’Assemblea degli Esperti è l’organismo costituzionale incaricato di eleggere la Guida suprema e, in teoria, anche di supervisionarla o destituirla, eventualità mai verificatasi finora.

È composta da 88 religiosi sciiti di alto rango, eletti ogni otto anni dal popolo con la supervisione del Consiglio dei Guardiani, che esercita un potere di controllo e veto sulle candidature.

Chi è Mojtaba Khamenei

Cinquantasei anni, secondogenito di Ali Khamenei, Mojtaba è considerato da tempo il figlio più influente dell’ex Guida suprema. Nato a Mashhad nel settembre 1969, ha partecipato alla guerra Iran-Iraq tra il 1987 e il 1988. Successivamente ha proseguito gli studi religiosi a Qom, intraprendendo la carriera clericale.

È noto per i suoi rapporti stretti con le forze di sicurezza, in particolare con i Pasdaran, elemento che ne avrebbe rafforzato il peso politico negli anni.

Il suo nome è stato più volte associato a ipotesi di successione, anche se il padre aveva pubblicamente escluso una trasmissione dinastica del potere. Già circa un anno e mezzo fa, Iran International aveva parlato di una designazione segreta.

Le ombre sul patrimonio e il ruolo politico

Mojtaba Khamenei è una figura controversa anche per presunti arricchimenti personali. Un’inchiesta di Bloomberg ha ipotizzato la costruzione di un vasto impero immobiliare all’estero, con proprietà nel Regno Unito per un valore superiore a 100 milioni di sterline, oltre a strutture di lusso in Germania, Spagna e negli Emirati Arabi Uniti.

Secondo tali ricostruzioni, nessun bene risulterebbe intestato direttamente a lui, ma a una rete di intermediari e società.

Sul piano politico, Mojtaba avrebbe sostenuto con forza Mahmoud Ahmadinejad nelle controverse elezioni del 2005 e del 2009, e diversi media gli attribuiscono un ruolo significativo nella rielezione del 2009.

Se confermata, la sua nomina segnerebbe un passaggio storico ai vertici della Repubblica islamica, con implicazioni rilevanti sia sul piano interno sia negli equilibri geopolitici regionali.

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