Pubblicato il 1 Marzo 2025
È accaduto ancora a Ischia, isola di fronte al golfo di Napoli, dove i carabinieri hanno arrestato un 20enne originario del Gambia che ha tentato di truffare una 62enne, inventando la classica storiella dell’incidente stradale e chiedendole soldi e gioielli come cauzione per il figlio ‘arrestato’.
Fortunatamente, però, la signora aveva partecipato alle campagne di sensibilizzazione per mettere in guardia gli anziani sulle truffe ed è stata la stessa vittima ad avvisare i militari.
La signora ha riconosciuto immediatamente lo schema classico della truffa e ha concordato un appuntamento con il truffatore (ovviamente aveva già avvisato i carabinieri) e, quando il giovane è andato a casa della 62enne per prendere i soldi ha trovato anche i militari che lo hanno arrestato.
In manette D. S., un giovane di appena 20 anni, originario del Gambia e residente a Castel Volturno in provincia di Caserta.
Come hanno ricostruito i carabinieri, il ragazzo aveva contattato la vittima al telefono fingendosi un amico del figlio. Le aveva raccontato che il figlio aveva investito una persona e che era stato arrestato. Poi aveva richiesto dei soldi, 22mila euro, per pagare una cauzione, risolvere la questione e far uscire il figlio dal carcere.
La donna ha finto di acconsentire, ha informato di tutto i carabinieri e ha concordato l’appuntamento; il giovane ha tentato anche una fuga ma, è stato bloccato. Il ragazzo è già conosciuto dalle forze dell’ordine per episodi simili ed è stato rinchiuso nel carcere di Napoli Poggioreale. Immagine di repertorio

