Pubblicato il 28 Gennaio 2026
La proposta in Consiglio dei ministri
Sta per partire una svolta importante per chi accede a bonus e aiuti legati all’Isee: non sarà più necessario presentare la certificazione della propria situazione economica, perché il calcolo avverrà in modo automatico.
La novità rientra in un pacchetto di misure che sarà esaminato nel prossimo Consiglio dei ministri. Ad annunciarlo è stato Paolo Zangrillo, ministro per la Pubblica amministrazione, intervenendo a Tg2 Post.
Meno burocrazia e controlli più efficaci
Secondo il ministro, il nuovo sistema porterà meno pratiche da compilare, meno errori e meno possibilità di abusi. Una volta a regime, l’Isee verrà ricostruito direttamente utilizzando i dati già in possesso della pubblica amministrazione, senza bisogno di interventi da parte dei cittadini.
Nel decreto anche tessera elettorale digitale e carte d’identità senza scadenza per gli over 70
Zangrillo ha spiegato che il decreto conterrà un nuovo pacchetto di semplificazioni, che va a completare le oltre 400 misure già varate dal governo.
Tra le novità previste:
la tessera elettorale digitale, che sostituirà quella cartacea e renderà inutile recarsi in Comune in caso di cambio di residenza
l’abolizione del rinnovo della carta d’identità per gli over 70, che diventerà a validità illimitata
Come funziona oggi l’Isee
Attualmente, per ottenere l’Isee è necessario compilare la Dichiarazione Sostitutiva Unica (Dsu), che può essere presentata tramite Inps o Caf.
Esiste anche la versione precompilata online sul sito Inps, dove molti dati sono già inseriti, ma il cittadino deve comunque verificarli, integrarli o modificarli.
Con il nuovo sistema niente più Dsu
Con la riforma annunciata, non sarà più necessario presentare alcuna domanda o documentazione, perché il calcolo dell’Isee avverrà in automatico sulla base delle banche dati pubbliche.
Questo consentirà di ottenere bonus e agevolazioni senza passaggi intermedi, evitando code, appuntamenti e procedure ripetute ogni anno.
In attesa dei tempi di attuazione
Al momento non sono state indicate date precise per l’entrata in vigore, che dipenderà dall’approvazione definitiva del decreto e dai successivi passaggi tecnici.
I dettagli operativi e le tempistiche saranno chiariti dopo il via libera del Consiglio dei ministri.

