Pubblicato il 17 Settembre 2025
Attacchi via terra e dall’alto nonostante le condanne internazionali
Israele prosegue l’attacco su Gaza City senza arretrare di fronte alle condanne della comunità internazionale. Le operazioni militari continuano sia via terra che dall’aria, mentre un esodo massiccio di civili sta svuotando la città più popolosa della Striscia.
Fuga di massa verso sud
Le autorità israeliane hanno esortato la popolazione a evacuare, e secondo le stime circa 400.000 palestinesi hanno già lasciato la città. Per agevolare la partenza, i militari hanno aperto una seconda via di fuga, permettendo agli abitanti di spostarsi a piedi, in auto o su carri lungo la strada costiera, diretti verso le aree centrali e meridionali dell’enclave.
Nuovo corridoio umanitario temporaneo
Il portavoce militare israeliano Avichay Adraee ha annunciato su X, in lingua araba, che Sala-al-Din Street nel sud della Striscia resterà aperta dalle 12 di oggi fino alle 12 di venerdì per consentire l’evacuazione. Tuttavia, Hamas dichiara che oltre un milione di palestinesi rifiuta lo sfollamento forzato, scegliendo di restare nonostante i rischi.
Bombardamenti incessanti durante la notte
Intanto, i media locali riportano nuovi raid israeliani che hanno colpito Gaza City e altre zone della Striscia, causando vittime e feriti nelle ultime ore.

