« Torna indietro

Istat, il futuro delle famiglie italiane? Sempre più solitudine, boom di ‘bamboccioni’

Pubblicato il 31 Luglio 2025

Matrimonio e divorzio, un equilibrio ribaltato: le previsioni dell’Istituto di statistica

Negli ultimi cinquant’anni, il numero di matrimoni in Italia si è più che dimezzato, passando da 373.784 nozze nel 1975 a circa 184 mila nel 2024. Parallelamente, i divorzi e le separazioni hanno raggiunto, e in alcuni casi superato, il numero di matrimoni celebrati. Questo dato segnala una trasformazione profonda nel modo in cui gli italiani vivono le relazioni e la famiglia, come evidenziato dall’Istat nelle sue recenti rilevazioni sulla popolazione residente.

Famiglie unipersonali in crescita

Le previsioni dell’Istat indicano che le unità familiari aumenteranno leggermente, passando da 26,5 milioni nel 2024 a 27,2 milioni nel 2040. Tuttavia, ciò che emerge con maggior evidenza è la crescita significativa delle famiglie unipersonali, ovvero persone che vivono sole, che cresceranno di circa un milione nel prossimo ventennio.

Due fattori spiegano questo fenomeno:

  • L’invecchiamento della popolazione italiana, con un’aspettativa di vita sempre più lunga che aumenta il rischio di vedovanza.
  • L’aumento delle separazioni e divorzi, con molte persone che dopo la fine di una relazione preferiscono non risposarsi.

La difficoltà dei giovani e il boom dei “bamboccioni”

Una causa importante della trasformazione familiare è legata ai giovani. La difficoltà nel raggiungere autonomia economica e lavorativa ha portato a un aumento del fenomeno dei cosiddetti “bamboccioni”: giovani tra i 25 e i 39 anni che continuano a vivere con i genitori.

Secondo le stime, questa fascia di popolazione crescerà del 26% entro il 2040, passando dagli attuali 249 mila a 313 mila. Questa condizione contribuisce a ritardare la formazione di nuove famiglie e a mantenere bassa la natalità.

Denatalità e famiglie monogenitoriali in aumento

Il trend della bassa natalità continuerà senza inversioni: è previsto un aumento del 10,1% delle coppie senza figli. Inoltre, cresceranno anche le famiglie monogenitoriali con figli minorenni, soprattutto quelle guidate da padri, con un aumento stimato del 23,3% (contro il 2,6% delle madri, che comunque rimangono la maggioranza).

Un futuro di solitudine e fragilità familiare

In sintesi, in Italia i matrimoni diminuiscono e diventano sempre più fragili, mentre la solitudine cresce in modo marcato. Le nozze di platino, simbolo di un’unione duratura oltre i 75 anni, sembrano un traguardo lontano anni luce, quasi un’era storica irraggiungibile.

Questi dati disegnano un quadro in cui gli italiani saranno sempre più soli e le famiglie più frammentate, riflettendo cambiamenti sociali profondi e sfide sempre più complesse per il futuro del Paese.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *